Un sodalizio di "guerra e di amicizia"

Lettera ad Antonio Iannotti

"In ogni istante della mia vita mi appare e odo la sua voce che dal sepolcro mi consola e mi offre del vino dei nostri treni perduti."

Personaggi
Cilento giovedì 14 maggio 2020
di Sergio Vecchio
Foto del Maestro insieme a Iannotti, con il manoscritto originario della lettera
Foto del Maestro insieme a Iannotti, con il manoscritto originario della lettera © Unico

Del suo pane santo che divideva come un fratello nel bosco e delle notti di luna a Vietri e delle sue cene di insalate selvatiche e di bile, delle nostre sbronze senza rete di protezione con un vaso di basilico sul davanzale, delle nostre avventure di poesia, dei nostri segreti e delle tempeste di dolore e di contumelie nel golfo agitato di Policastro, delle fiabe di zucchero e di sale che abbiamo inventato, del nascondiglio clandestino di mirtillo dove conservavamo i nostri rancori e scheletri randagi. Delle albe specifiche nelle praterie urbane del porto, nelle case meticce di Napoli e dei suoi dintorni, delle conchiglie acquistate a rate e dei nostri saccheggi, della pittura in dialetto e dell’anarchia stupidamente ricordo, meccanicamente ripeto di Antonio. Del suo rifiutarsi di chiudere gli occhi, come una ribellione, come l’ennesimo sberleffo alla sorte, del suo divenire da fiera della foresta in guerriero a riposo, nell’ora della morte, tra le tempere e i pigmenti della sua casa-museo, in ogni istante della mia vita mi appare e odo la sua voce che dal sepolcro mi consola e mi offre del vino dei nostri treni perduti, del nostro sodalizio di guerra e di amicizia non esiste più traccia per chi scrive la storia. E a Paestum, come un lampo improvviso d’estate o come un fulmine a dicembre, non viene più a trovarmi nello studio, tra il tepore del fuoco, con il suo armamentario di stelle comete, tra infinite dolcezze e repentini malumori. Qui a Paestum come un sacrario, conservo la sua ombra e il suo cavalletto, la sua presenza felina che mi sfugge, impalpabile e misteriosa.

Lascia il tuo commento
commenti