Il 14 ottobre del 2020 è morto a Roccadaspide

Osvaldo Capuano, l'uomo che accompagnò la voglia di motorizzazione di Roccadaspide, ci ha lasciato

Silvana, Giuseppe e Marina oggi salutano un genitore che non si è risparmiato nell'indicare loro la strada giusta per vivere da protagonisti nel mondo contemporaneo

Personaggi
Cilento mercoledì 14 ottobre 2020
di Bartolo Scandizzo
Osvaldo Capuano
Osvaldo Capuano © Unico Settimanale

Ricordo, nei primi tempi che iniziai a frequentare Roccadaspide, il negozio di pezzi di ricambio di Osvaldo al quale Giuseppe Chiacchiaro, mio futuro suocero, mi indirizzava per ogni esigenza di tipo meccanico. Io stesso ero più conosciuto come il genero di "Peppino" che non per il mio straniero cognome.

La trasformazione dell'economia prevalentemente agricola del "capoluogo" della Valle del Calore in una cittadini di servizi (uffici pubblici, scuole, presidi sanitari, ...) evidenziarono l'esigenza di dotare la cittadina di un negozio di ricambi in grado di soddisfare il fabbisogno dell'intera area. Osvaldo intuì questa necessità e sia avviò sulla strada giusta facendo da battistrada anche per altri settori. da ogni paese d el circondario ci si rivolgeva a lui per evitare tempi di attesa troppo lunghi per rifornirsi di pezzi di ricambio o anche solo per consigli si guasti che aggiustati con il fai da te.

Come tutti i commercianti che si rispettano, anche Osvaldo badava al sodo e concedeva poco tempo per le divagazioni di tipo politico o di costume. Ma ho avuto sempre la sensazione che nei miei riguardi faceva spesso eccezione alla "regola" che si era imposto. infatti, non mancava mai di commentare quello che scrivevamo sul giornale o ipotesi di soluzione delle problematiche che emergevano nel paese di quando in quando.

Sposato, lasciai Roccadaspide per cercare in un altro mondo spazio alla mia voglia di conoscere e sapere, ma quando tornavo per le vacanze c'era sempre l'occasione per entrare in quel tempio della meccanica dove lui esercitava i ruoli di consulente e vendita.

Quando con la mia famiglia sono tornato nelle terra dei padri, ho avuto modo di frequentare più spesso l'emporio di Osvaldo sia per acquistare mercanzia sia per scambiare opinioni. I suoi discorsi non erano mai banali. ed anche quando diedi inizio della nostra avventura editoriale, come tanti altri della sua generazione, Osvaldo non ci fece mancare il suo aiuto e incoraggiamento. Ma una cosa è certa, ha fortemente voluto che i suoi tre figli studiassero per compiere un salto di qualità verso una vita migliore di quella che il destino aveva riservato a lui stesso, non tanto per gli aspetti economici ma soprattutto per mettere a frutto i sacrifici che aveva fatto lui, insieme a Carmelina la compagna della vita che lo ha preceduto nella dimensione che verrà, per renderlo possibile.

Non è semplice raccontare i 96 anni vissuti da Osvaldo Capuano che coincidono con la vita sociale ed economica di Roccadaspide dell'ultimo secolo. Ma lui, insieme a tanti altri della sua generazione, hanno saputo lasciare segni indelebili dello sforzo fatto. per migliorare la sua vita, Quella della famiglia e dell'intera Comunità. I suoi figli, Silvana, Giuseppe e Marina oggi salutano un genitore che non si è risparmiato nell'indicare loro la strada giusta per vivere da protagonisti nel mondo contemporaneo.

,

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Domenica Brenca ha scritto il 15 ottobre 2020 alle 20:12 :

    Una persona che noi cittadini dobbiamo rendergli omaggio e ricordarlo con orgoglio, perdonando qualche commento inqualificabile figlio di questi tempi come: al funerale c'erano tutti quelli della Svolta. Rispondi a Domenica Brenca