Auletta, La perla del Tanagro e porta del Vallo Di Diano sta emergendo.

Intervista al sindaco di Auletta Pietro Pessolano

​Facciamo il punto con il sindaco, rieletto per la terza volta consecutiva nella tornata elettorale del 2019.

Politica
Cilento sabato 21 novembre 2020
di Massimiliano De Paola
Il sindaco di Auletta Pietro Pessolano
Il sindaco di Auletta Pietro Pessolano © Unico

Di seguito l’intervista al sindaco di Auletta Pietro Pessolano.

A poco più di un anno dalla sua elezione, posso chiederle come si sente sia dal punto di vista fisico sia da quello psicologico?

Trattandosi di riconferma nulla è cambiato. Ho operato e tuttora opero con lo spirito del primo giorno in cui ho ricoperto la carica di sindaco.

Lei era già abbastanza addentro alle vicende relative all’amministrazione comunale perché si è occupato di politica da molto tempo, per cui era a conoscenza di molte delle situazioni critiche esistenti. Ma c’è stata qualcosa che l’ha sorpresa?

Assolutamente no! Aldilà della criticità sopravvenuta del covid che non era nei programmi.

Lei era già abbastanza addentro alle vicende relative all’amministrazione comunale che ha diretto. Pertanto, era a conoscenza di molte delle situazioni critiche esistenti. Quali di queste è riuscito a sanare in questo anno?

Si lavora sempre con abnegazione, per cui le criticità vengono affrontate di volta in volta. Tante erano state già sanate, altre sono in corso. Un esempio su tutte: la frana della SS19 delle Calabrie che sarà risolta per la fine della prossima estate.

I piccoli comuni vivono in modo viscerale le competizioni elettorali. Come ha gestito la fase successiva alle elezioni per pacificare l’ambiente? Il comune di Auletta è molto vasto con molte contrade rurali. Cosa ha fatto per favorire una concreta integrazione territoriale?

Aldilà di qualche episodio sporadico, la mia comunità è una comunità unita che intelligentemente dopo la competizione elettorale si tranquillizza. Qualsiasi sindaco venga eletto non deve fare sforzi per tenerla unita superando le contrade esistenti. Purtroppo, tuttavia, come dappertutto c’è sempre qualche sciocco.

Come tanti altri paesi di collina, anche il suo vive una condizione di decremento demografico. Quali azioni ha messo in atto per frenare lo svuotamento del patrimonio edilizio del centro storico?

È in ultimazione il Parco a Ruderi, nonché il costone rupe. Ultimati i lavori e le strutture messe a sistema con il fiume Tanagro e le grotte di Pertosa-Auletta sarà sicuramente un traino per limitare l’esodo ed incrementare l’economia locale.

La parte del paese a valle, al contrario, continua a crescere in ogni direzione. Esiste un progetto per rendere ordinato lo sviluppo edilizio ed economico?

Auletta è tra i pochi comuni della provincia di Salerno che ha approvato il PUC che non è solo lo strumento urbanistico ma anche di pianificazione e sviluppo del territorio. Secondo il nostro PUC, a monte, ovvero in contrada mattina, sono previste attività commerciali ed attività agricole, mentre a valle, ovvero nella zona conosciuta come “Abbasc a lu pont”, vista la vicinanza con le grotte di Pertosa-Auletta, si è data attenzione allo sviluppo turistico. Detto questo, riteniamo che ci debba essere uno sforzo da parte delle imprese private.

Dopo una fase in cui diverse aziende si sono insediate sul territorio comunale, sembra che la tendenza si sia fermata. Si tratta di un fenomeno dovuto alla crisi economica o è il comune che sta disincentivando il processo?

Non più tardi di una settimana fa è arrivata al comune una proposta importante rivolta all’agricoltura scientifica con una previsione programmatica di circa 200 posti di lavoro. Questa amministrazione, nelle prossime settimane, dopo l’istruttoria dell’UTC, così come ha già fatto per tante altre, sicuramente di dimensioni inferiori, andrà in giunta per apportare una variazione al PUC affinché la proposta si realizzi. L’Amministrazione è sensibile a tutte le iniziative che ci vengono sottoposte.

Auletta fa parte della Comunità Montana Tanagro-Alto e Medio Sele. Quali sono i servizi che l’ente con sede a Buccino fornisce ai suoi cittadini?

La Comunità Montana Tanagro-Alto e Medio Sele si occupa maggiormente della tutela boschiva, quindi antincendio e prevenzione incendio, della mitigazione del rischio idrogeologico mediante la pulizia degli alvei dei torrenti e canali e negli ultimi anni ha acquisito competenze anche nella manutenzione delle fasce stradali delle strade provinciali e comunali.

C’è stato un momento, durante quest’anno, nel quale qualcuno della sua maggioranza ha minacciato di dimettersi perché in disaccordo con lei? Se ciò è avvenuto, da cosa ha avuto origine la vicenda e su quali basi è stato possibile ricostruire il rapporto di fiducia?

Mai nessun consigliere ha considerato l’opportunità di dimettersi, né ci sono state frizioni. La nostra è un’amministrazione coesa.

L’attività economica più importante nel comune a quale settore è legata? Come si sta affrontando la problematica dello smaltimento dei rifiuti?

L’attività economica di un piccolo comune oramai è variegata. Non si può affermare così come in passato che i nostri comuni sono a vocazione agricola. Noi abbiamo un patrimonio naturale che stiamo sviluppando e valorizzando. Per quanto riguarda i rifiuti non abbiamo alcun problema di nessuna natura.

Il commercio, a causa della pandemia da Covid19, sta soffrendo molto e il diffuso uso di acquisti su internet con consegna a domicilio sta destabilizzando molti settori. Come pensa di sostenere quelli che sono decisi a continuare ad esistere?

Il commercio, come altri settori che soffrono a causa della pandemia, non può essere aiutato dai piccoli comuni sofferenti, ma saranno gli enti sovracomunali quindi direttamente il governo ad adottare politiche che vanno a sostegno di coloro che hanno avuto seri problemi.

Concluda lei questa intervista con un messaggio di speranza nel futuro per i suoi concittadini.

Il nostro paese, almeno dal punto di vista del decoro e dell’urbanistica, è migliorato molto e siamo certi e convinti che migliorerà ancora di più considerati i lavori a farsi per la nuova scuola elementare & Civic Center. Riqualificheremo tutta l’area degradata di Rione Gelso adiacente alla casa comunale. Verranno fatti i lavori per la pavimentazione della Strada Santa Barbara per migliorare il collegamento esistente tra la SS19Ter ed il centro del paese in cui sono comprese opere di riqualificazione dell’area di Largo Braida ed innesto sulla SP94A nei pressi della nuova pensilina “I tre petali”. Sarà ristrutturato il campetto polivalente in Largo Braida. Sarà riqualificata l’area di Largo Cerreta grazie ai lavori a farsi all’abbeveratoio presente. E tante altre opere saranno realizzate grazie ai fondi per la loro progettazione già ottenuti. Mi riferisco alle progettazioni per ristrutturazione della caserma dei carabinieri, della scuola e del ponte degli Inglesi in Contrada Ponte e della chiesa Madre San Nicola di Mira. Stiamo mettendo a gara le progettazioni ovviamente già finanziate per opere future di risanamento idrogeologico di Contrada Mattina, Contrada Ciceglie e Contrada Ponte/centro campo sportivo.

Abbiamo ancora altre attività in corso che non stiamo qui ad elencare perché ancora non finanziate, ma vi assicuro che con lo spirito di sacrificio, di abnegazione e di lavoro che ci ha sempre contraddistinto, vi lasceremo un paese in ordine, bello, con spazi ed attenzioni rivolte a tutte le fasce di età, dove poter vivere serenamente con le vostre famiglie. Connessi con il territorio circostante del Tanagro e Vallo di Diano.

Auletta, La perla del Tanagro e porta del Vallo Di Diano sta emergendo.

a cura di Massimiliano De Paola

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I commenti degli utenti
  • Olindo Sole ha scritto il 22 novembre 2020 alle 08:29 :

    Sindaco ma poi quel proggetto per noi percettori del reddito di cittadinanza come è andato a finire? Puliamo Auletta si chiamava il proggetto. Armati di scopa e paletta dobbiamo fare anche noi il nostro dovere. Non possiamo più restare anonimi Rispondi a Olindo Sole

  • Beverardo T ha scritto il 21 novembre 2020 alle 22:36 :

    Io credo che entro il 2023 arriveranno turisti a migliara. Camper, gente petuttpart, turismo enogastrico. Un nuovo volano per l'economia locale. Questo entusiasmo è contagioso. Espansione verso nord e delocalizzazione turistica a sud verso il fiume. Finalmente dall'ostrica sta emergendo la perla nascosta. Auletta dal 1131 è il paese dell'olio di oliva, dell'ospitalità e tanto altro Rispondi a Beverardo T

  • Melisso P ha scritto il 21 novembre 2020 alle 17:18 :

    Non ho capito bene il fatto dell'agricoltura scientifica Rispondi a Melisso P

    Beverardo T ha scritto il 21 novembre 2020 alle 22:47 :

    Agricoltura scientifica vuol dire che è un agricoltura più intelligente che sfrutta meglio le risorse che ci stanno. Ovviamente non tutti la possono fare, ma ci vogliono gli studi scientifici. Questo vorrà dire che mangeremo in maniera migliore. Di per contro un'agricoltura artistica presenta prodotti più belli Rispondi a Beverardo T

  • Artemio ha scritto il 21 novembre 2020 alle 17:00 :

    🎵🎶🎵🎶🎼🎻🎻🎻🎻🎻🎼🎵🎶🎵🎶 Rispondi a Artemio