"Abbiamo sete di normalità e dobbiamo rientrare in una vita fatta di quotidianità e di normalità."

Francesco Cavallone, fa il punto sulla “situazione Covid”

“Ci sono circa 150 contagiati e speriamo di avviare presto il nuovo punto vaccinale a Fonti per tornare presto alla normalità.”

Sanità
Cilento lunedì 05 aprile 2021
di Antonella Citro
Il sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone
Il sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone © Unico

Con il sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallone siamo ritornati sui contagi Covid nel Comune capofila del Vallo di Diano alla luce della terza ondata che sta colpendo tutto il Paese. “In questa terza ondata pandemica, il numero dei contagi è aumentato nel corso dei giorni passati, siamo a circa 150 contagi, ma confido che ora col passare del tempo ed essendo già partita da quasi un mese la terza ondata, appunto, dovrebbero esserci novità in positivo come già successo nella giornata di venerdì scorso, rispetto a quattro contagi, sei guarigioni. Cercheremo, dunque, nei prossimi giorni, di limitare quello che è il contagio di queste persone che vengono colpite dal virus. Stiamo cercando di applicare tutte le misure minime per limitare queste situazioni e ci auguriamo che con le temperature più miti che, dovrebbero affacciarsi a primavera e, con l’aumento delle vaccinazioni, si possa alzare sempre di più questo muro per poter isolare il virus e metterlo in un angolo perché altrimenti la situazione diventa difficilmente gestibile. Anche adesso Sala Consilina continua a pagare, al di là del numero dei contagiati che saranno stati più di 500, un conteggio salatissimo perché abbiamo avuto nelle tre ondate pandemiche anche quindici decessi, credo perciò che bisogna intervenire da un punto di vista sanitario in modo deciso per delimitare e sconfiggere la letalità del coronavirus”. Sull’avvio del centro vaccinale che auspicabilmente dovrebbe aprire le sue porte in questi giorni, Cavallone, risponde: “Il Comune di Sala Consilina già come ha fatto un anno fa mettendo a disposizione la struttura della ex scuola elementare a Fonti per l’USCA, attraverso l’impegno delle proprie risorse economiche, in quella stessa struttura, attraverso l’utilizzo di alcuni divisori mobili e di un percorso che è stato condiviso e autorizzato dall’Asl, ha allestito un punto di vaccinazione in quella sede. Punto che è stato completato nella giornata di domenica scorsa, e da lunedì sono iniziate le operazioni, anche se dobbiamo dare il tempo tecnico all’Asl di allestirlo meglio da un punto di vista sanitario con le poltrone e con tutte quelle che sono le attrezzature minime per poter partire con questo nuovo punto di vaccinazione. Ci sarà poi un’altra squadra che sicuramente farà i vaccini oltre quella già presente al SAUT di Teggiano e all’ospedale di Polla, in modo che se dovessero arrivare un numero di vaccini elevato, sicuramente, attraverso questa nuova squadra si potrà vaccinare il maggior numero di persone possibili. Sala Consilina si è resa sempre disponibile perché abbiamo il numero più elevato, maggiore di abitanti, quindi credo sia importante intervenire nel più breve tempo possibile. Il Comune ha fatto la sua parte, l’ha fatta l’anno scorso e anche quest’anno, adesso mi impegnerò anche come presidente del Distretto Sanitario per cercare di accelerare nel più breve tempo possibile anche l’allestimento da un punto di vista di strutture sanitarie all’interno della ex scuola di Fonti, e speriamo che nel più breve tempo possibile, riusciremo ad ottenere quello che è l’obiettivo sperato e sentito cioè il raggiungimento di una percentuale altissima di vaccini onde evitare che, poi, con l’avvicinarsi dopo l’estate di una nuova stagione autunnale e invernale, si possano evincere le stesse problematiche che abbiamo registrato quest’anno. Anche perché ritengo che dopo più di un anno, ormai è passato qualche giorno dopo lo scoppio incontrollato della pandemia, la situazione da un punto di vista sociale e di tenuta psicologica diventa sempre più difficile, abbiamo sete di normalità e dobbiamo rientrare in una vita fatta di quotidianità e di normalità. Ciò è molto importante per tutti. E noi dobbiamo fare di tutto per andare in questa direzione”. 

Antonella Citro

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