Oricchio: “Risultati più che positivi”

Polla, raggiunte le quasi 400 unità di plasma previste

Immediata soddisfazione è stata espressa dal responsabile del centro trasfusionale Carmine Oricchio che spiega come queste sacche corrispondano, in realtà, al fabbisogno di tutta la regione Campania.

Sanità
Cilento lunedì 28 ottobre 2019
di Antonella Citro
Polla, raggiunte le quasi 400 unità di plasma previste
Polla, raggiunte le quasi 400 unità di plasma previste © Unico

400 sacche di plasma è l’obiettivo lanciato dalla programmazione 2016 – 2020 del centro nazionale sangue e l’ospedale Luigi Curto di Polla le ha quasi raggiunte. Immediata soddisfazione è stata espressa dal responsabile del centro trasfusionale Carmine Oricchio che spiega come queste sacche corrispondano, in realtà, al fabbisogno di tutta la regione Campania. «Dal 2016 la nostra regione è il fanalino di coda rispetto alle regioni settentrionali che invece si occupano da tempo di plasmaferesi», ha rivelato Oricchio che vive le sue giornate pensando all’importanza della donazione e della sua efficacia non appena si abbia bisogno di sangue e plasma. Dal 10 gennaio, cioè, grazie alla lungimiranza del centro trasfusionale pollese, leader indiscusso del posto e delle regioni limitrofe, è stato avviato il processo di raccolta di plasma. «In provincia di Salerno il nosocomio “Luigi Curto” occupa il primo posto per aver mantenuto fede alla programmazione stabilita – dice ancora il responsabile del trasfusionale Carmine Oricchio - in realtà entro dicembre 2019, le 400 unità previste, potrebbero essere addirittura superate con nostra grande soddisfazione». Il plasma, va detto, risulta essere sempre più importante per ricavarne albumina che invece è sempre più rara da reperire, importante perché dal plasma si estraggono i fattori della coagulazione, il fattore settimo che è determinante per alcune patologie riscontrate anche in abitanti del Vallo di Diano. «La raccolta di plasma è, insomma, utile soprattutto a chi soffre di fegato e ai reni chi è cioè affetto da malattie legate a questi due organi importantissimi per l’uomo e, questa raccolta, consegnata poi alle industrie del settore ne fanno fonte di sostentamento divenendo in breve un mezzo per ottenere ciò di cui gli ospedali hanno più bisogno, anche il “Luigi Curto”», continua Oricchio. Proseguono intanto le raccolte straordinarie di sangue e il Gruppo Fratres scende sempre al fianco del centro trasfusionale pollese. In questo fine settimana appuntamento decisamente interessante a Letojanni in Sicilia per sensibilizzare la popolazione sul tema della donazione.

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