I fratelli Enrico e Florian Tortora ripartono, dopo l'esperienza della gestione de "La Caupona Bistrot", con questo gioiello della ristorazione e dell'accoglienza turistica.

"Porto del Fico": l'anima del Cilento tutta da gustare

Versatilità, ampia gamma di soluzioni e apertura sia negli orari mattutini che serali per garantire un'esperienza di vacanza che si configuri davvero come libertà, divertimento, piacere, tanto a prendersi cura di noi ci sono loro.

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Cilento domenica 09 maggio 2021
di Francesca Schiavo Rappo
Porto del Fico, logo
Porto del Fico, logo © Porto del Fico

Nell'immaginario degli abitanti del Cilento, il mar Tirreno rappresenta un luogo di ricerca, di viaggio, di incontri e di scambio, di conoscenza, di avventura. La cultura dell'approdo poi, il raggiungimento di un porto sicuro presso cui sostare, riposare, ridare lustro alle imbarcazioni per poi ripartire, si alimenta delle caratteristiche morfologiche proprie dei suoi litorali, costellati di insenature naturali che si fanno riparo accogliente, grembo caldo e nutriente, vero e proprio rituale di passaggio verso una nuova vita, una nuova stagione. È l'anima che nella modernità ha reso questi luoghi mete turistiche ambite, che elegge il Cilento a patria dell'estate, con tutta l'esaltazione dei sensi a cui conduce. Un gusto per ogni palato, un panorama per ogni sguardo, un profumo per ogni naso, la carezza della salsedine sul corpo, lo sciabordare delle onde nelle orecchie. Tutto questo è quanto hanno immaginato i titolari del Ristorante "Porto del Fico", i fratelli Enrico e Florian Tortora, che ripartono, dopo l'esperienza della gestione de "La Caupona Bistrot", con questo gioiello della ristorazione e dell'accoglienza turistica.

Di prossima apertura, il ristorante e lounge bar "Porto del Fico", è situato sul lungomare di Pioppi, frazione marina del comune cilentano di Pollica, che il poeta latino Orazio definì "quell'angolo di terra che più degli altri ci sorride" e ci sorride, Porto del Fico, dalla vastità delle sue vetrate vista mare, nella struttura che ospita una volontà d'eccellenza culinaria alla portata degli occhi dei suoi avventori.

La scelta di collocare i locali adibiti a cucina in modo da essere visibili ai clienti è la scelta di chi vuole essere una garanzia di qualità e di trasparenza, tanto nella selezione quanto nella lavorazione dei prodotti destinati ai piatti proposti. Si rinnova, a questo proposito, la commistione di tradizione, innovazione ed esperienza della cucina internazionale, con uno spazio concesso anche alla pizza, ma in versione gourmet. I capisaldi della dieta mediterranea restano gli ingredienti alla base dell'ideazione di antipasti, primi e secondi piatti e degli immancabili desserts, preparati con maestria dal Resident Chef Dario e dall'Executive Chef Lino Acunzo, docente della Toffini Academy di Napoli. Ad accompagnare i genuini sapori della nostra terra, una carta dei vini altrettanto dedicata alle eccellenze del Cilento. Le cantine locali del Cavaliere, Polito, Rotolo, San Salvatore, De Concilis, Cobellis, Albamarina, Maffini, Bortone, sono presenti in qualità di testimoni dell'evoluzione nel pregio, ormai ovunque riconosciuto, dei nostri prodotti vitivinicoli.

"Porto del Fico" è anche lounge bar & beach delivery. Un servizio a 360 gradi che strizza l'occhio, rendendosi fruibile, anche ad una clientela giovane e meno esigente, consentendo il consumo di aperitivi e bevande rimanendo comodamente seduti su una sdraio in spiaggia. Versatilità, ampia gamma di soluzioni e apertura tanto negli orari mattutini che serali, per garantire una esperienza di vacanza che si configuri davvero come libertà, divertimento, piacere, tanto a prendersi cura di noi ci sono loro, dall'inizio alla fine. E così va menzionata anche la disponibilità di posti auto in un ampio parcheggio situato poco distante dall'area di ristoro. Da qui raggiungere "Porto del Fico", in una passeggiata di cinque minuti, è già cominciare a togliersi di dosso i pesi della quotidianità, in quest'anno di pandemia particolarmente insidiosi, e, finalmente, respirare.

Francesca Schiavo Rappo

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