Speciale Unico n.04
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Val di Vara, tra snodi e legami

Comuni: Beverino, Borghetto di Vara, Brugnato, Calice al Cornoviglio, Carro, Carrodano, Maissana, Pignone, Riccò del Golfo, Rocchetta di Vara, Sesta Godano, Varese Ligure e Zignago.

Unico patrimonio
Cilento sabato 02 dicembre 2023
di La Redazione
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Val di Vara © wikipedia

La priorità dell’area è quella di garantire uno sviluppo economico e turistico sostenibile nel tempo e orientato alla sicurezza del territorio, in modo da innescare opportunità di lavoro, migliorare la qualità della vita dei residenti e di attrarne di nuovi. Per fare ciò l’area intende puntare sue due aspetti cardine fortemente correlati tra loro: la valorizzazione delle eccellenze del territorio e il miglioramento dell’accessibilità e della fruibilità dell’area, in particolare attraverso la lotta al dissesto idrogeologico. L’area presenta infatti un paesaggio di notevole bellezza, in cui la cultura contadina ha saputo imprimere in modo armonico la sua impronta, attraverso lo sviluppo di una cucina semplice e genuina, che sa valorizzare al meglio i prodotti dell'agricoltura, attiva specialmente nella parte mediana e superiore della valle. La valle è inoltre un’ottima meta per coloro che prediligono una vacanza all’insegna dello sport e delle attività all’aria aperta: sono infatti presenti percorsi di trekking, mountain bike, rafting, equitazione, parchi avventura e molto altro. Tutte queste caratteristiche si coniugano inoltre con la collocazione del territorio a pochi chilometri dal mare. La strategia di sviluppo locale dell’area secondo questa prima direttrice prende quindi avvio dall’esperienza positiva del distretto del biologico, che deve però essere aggiornata alle dinamiche odierne, traendo forza da percorsi formativi specializzati ed integrati, sfruttando la forza attrattiva delle 5 Terre e valorizzando le produzioni agro-alimentari e artigianali, attraverso percorsi in grado di renderle competitive. La valorizzazione del territorio, viste anche le condizioni critiche della viabilità descritte nei paragrafi precedenti, non può prescindere dalla massima attenzione alla lotta al dissesto idrogeologico, argomento estremamente delicato e sentito dal territorio e di fondamentale importanza per garantire che lo sviluppo economico dell’area si dispieghi in un quadro di sicurezza, sia per gli abitanti, sia per l’utenza turistica. All’interno di tale obiettivo rientra anche, quindi, la riqualificazione dell’infrastruttura viaria, finalizzata ad offrire strade sicure e percorribili e un miglior livello di accessibilità alle risorse del territorio. In questo modo l’area potrà incrementare ulteriormente la sua attrattività come meta turistica, anche in funzione di una complementarità con le destinazioni più importanti della provincia (ad esempio le 5 Terre), che si trovano attualmente in sofferenza per l’elevato numero di turisti. Oltre alle opportunità occupazionali che lo sviluppo economico e turistico dell’area potrà offrire, perché l’insediamento della popolazione sia stabile e duraturo nel tempo è inoltre necessario contrastare il rischio di isolamento economico e sociale che normalmente affligge le aree più interne, garantendo l’offerta di servizi alla collettività nel suo insieme, tenendo in considerazione le esigenze di tutte le fasce di popolazione in termini di mobilità, istruzione qualificata ed accesso alle cure sanitarie, tanto più in un territorio attualmente caratterizzato da un’elevata percentuale di popolazione anziana.

Nell’attuale fase è possibile sintetizzare i risultati attesi come segue:

• Valorizzazione delle peculiarità del territorio per aumentare l’attrattività turistica;

• Miglioramento dell’accessibilità dell’area per agevolare gli spostamenti di residenti e turisti; Il tema della sostenibilità nella fruizione del territorio appare anche promosso, all’interno della strategia, dalle progettualità riguardanti la riqualificazione energetica degli edifici pubblici.

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