Quanto raccontato da Paolo Sorrentino in Loro1 va preso esattamente da questo punto di vista e non come una ricostruzione più o meno fedele di una verità (storica, politica o di altro tipo). Sorrentino mette in scena un mondo parallelo, verosimile e possibile, sotto una chiave di lettura onirica e sarcastica. Obiettivo del regista è quello di far emergere un Berlusconi umano e non il burattino che appare quando si “apre il sipario”, racconta ciò che si cela sotto le bugie separando l’uomo dalla sua ideologia, soffermandosi su di lui come uomo più che come politico, facendo leva sui suoi…
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