L’avvento del World Wide Web ha segnato l’inizio di una nuova epoca caratterizzata dalla conquista, talvolta illusoria, della libertà di espressione, dell’accesso a informazioni illimitate e della possibilità di conservare la memoria di ogni evento passato. Ma se tale conquista trova spesso un limite nelle contraddizioni proprie del Web, che cosa accade quando un Paese filtra le informazioni, censura e controlla Internet? E’ il caso della Cina, dove il Partito comunista è riuscito ad asservire il Web alla politica di propaganda del governo, grazie al fatto che i servizi di accesso alla rete sono gestiti in prevalenza da compagnie cinesi…
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