Sfoglia: cilento

… Così, di un antenato famoso per gli estranei, per gli studiosi di storia e di brigantaggio nel Cilento, nella casa Tardio esisteva e viveva solo l’aura di lui, coperta da silenzi di ogni accezione. Silenzio affetto. Silenzio vanto. Silenzio dolore. Silenzio tribunali. Silenzio lontananza fisica: Favignana, dove è morto, era estremo lembo del Regno d’Italia. Eppure ogni molecola dei muri, per le tre generazioni vissute in quella casa dopo di lui, era impregnata del suo sguardo, della sua espressione dominante e indecifrabile. Inutile chiedere a nonna Donata, quand’ero bambina, chi fosse quel signore con gli occhi piccoli e neri, dipinto in giacca e cravatta, che ci guardava dal quadro, proprio di fronte al letto.

Nell’XVIII EDIZIONE 2023, fu premiato Nicola Caputo, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania.
Ecco i premiati del 2024: Angelo Raffaele Marmo
Condirettore del Quotidiano Nazionale
Il Resto del Carlino – La Nazione – il Giorno
RICONOSCIMENTI
Enrico Coiro
Beniamino De Michele
don Angelo Fiasco
don Marco Jaroslav
Semehen
Pietro Marmo
Aldo Rescinito
don Martino Romano
Lillino Tacelli
Giuseppe Vuolo.
RICONOSCIMENTI SPECIALI
Arsenio Cutolo
Stefano Federico
Luigi Pandolfo

Raccontare con immagini o con parole, non è nostalgia, è una meraviglia: è quel bisogno di umanità che va al di là del successo negato o ricevuto, è il bisogno di lasciare tracce di quel che abbiamo nel Dna, impastato del territorio di cui siamo parte.

La volontà di tornare ad essere protagonisti è sostenuta in modo convito anche dallo stato che assicura risorse aggiuntive ai comuni che “fondono” i loro destini mettendosi in insieme: il 60% in più per 10 anni. Lo prevede la legge sulle fusioni di comuni, inizialmente regolate dagli articoli 15 e 16 del Decreto Legislativo 267/2000