Autore: Antonella Casaburi

Rientra nel ricco calendario dell’ Estate Vallese 2025 la presentazione, giovedì 24 luglio 2025 alle ore 21:00 in Piazza della Cattedrale a Vallo della Lucania, del volume “Storia della fiera di Cannalonga”, del linguista Aniello Amato. L’abbraccio del caloroso e folto pubblico ha arricchito di significato una serata intrisa di cultura e tradizione, in cui si è rinnovato il senso più profondo dell’ essere comunità. Nel rione Cattedrale di Vallo della Lucania, in quell’antica area che era un tempo Corinoti e che è stata eletta a suggestiva location di molti degli eventi estivi vallesi, la presentazione del saggio “Storia della…

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Un pubblico numeroso ed entusiasta ha preso parte alla serata inaugurale della Decima Edizione della Festa della Cipolla di Vatolla, che ha preso il via sabato 19 luglio 2025, alle ore 20:00 nella Piazzetta Belvedere dell’antico borgo di Vatolla. Alle ore 21:00 si è svolto il primo appuntamento culturale con la presentazione del saggio “La storia della Fiera di Cannalonga”. Dopo i saluti di Angela Marzucca, Presidente dell’ Associazione della Festa della Cipolla di Vatolla, la scrittrice Antonella Casaburi ha introdotto il volume e il giornalista Antonio Vuolo ha intervistato l’autore Nello Amato. L’attore Pasquale Alario ha letto il monologo…

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Mercoledì 16 luglio 2025, dalle ore 19.30 e fino a tarda notte, Piazza Vittorio Emanuele a Vallo della Lucania ha offerto ai bambini e alle loro famiglie una serata magica, un’occasione unica di divertimento e socializzazione tra postazioni di gioco, teatro comico dei clown e laboratori creativi di pittura. L’evento, gratuito e aperto a tutti, rientra nell’ambito delle iniziative di Cilento Faber. Il ricco cartellone dell’estate vallese 2025 ha già promosso altri riuscitissimi eventi dedicati ai bambini, come il Teatro dei Burattini di Mario Ferraiolo (i Maestri Ferraiolo, che da quattro generazioni sono custodi di un’antica arte capace di incantare…

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Curata da Innocenzo Bortone, a maggio 2025 è uscita la raccolta di poesie in dialetto camerotano “Poi le scriverò (Ho ancora altre 10/12 cose da fare), dell’artista e poeta Rosalbo Bortone, nato a Camerota nel 1940 e cresciuto nel ‘Chivo’, un aggregato di case che costituiscono il centro storico del paese (luogo a cui il figlio Innocenzo, architetto, ha dedicato la tesi di laurea). Nella difficile epoca del dopoguerra, con grande sacrificio e impegno Rosalbo studia prima presso il Seminario Vescovile di Policastro Bussentino e poi si diploma all’Istituto d’Arte di Salerno. Professore di Educazione Artistica, realizza le tele poste…

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Innocenzo Bortone. Ferdinando De Luca, Luigi Leuzzi, Pasquale Martucci, Ezio Martuscelli e Michael Shano sono gli autori di una recente pubblicazione, curata da Ezio Martuscelli ed edita a febbraio 2025 dall’ Associazione “Progetto Centola” e dal Gruppo “Mingardo/Lambro/Cultura”, che ha preso in esame siti e beni culturali diversi per tipologia, collocazione geografica e stato di conservazione e origine che insistono in una regione del basso Cilento di grande rilevanza dal punto di vista paesaggistico – naturalistico e storico – culturale: l’area del massiccio del Monte Bulgheria, il promontorio di Capo Palinuro, la collina di Molpa, le valli dei fiumi Mingardo…

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Un momento di grande valore religioso e civile, mercoledì 2 luglio 2025, nella Città di Vallo della Lucania gremita per i Solenni festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie. Molto ricco il programma religioso: alle ore 6.30, Santa Messa presieduta dal Parroco; alle ore 8.00 Santa Messa presieduta da Don Mario Felicella, Vicario Parrocchiale; alle ore 9.30 Santa Messa presieduta da Don Marco Polito, Cappellano della Casa Circondariale di Vallo della Lucania; alle ore 11.00, Santa Messa presieduta da Don Giuseppe Sette, Condirettore della Caritas Diocesana. Nel pomeriggio, dopo il Santo Rosario delle ore 18.45, alle ore 19.30 si è…

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Pensando al Cilento vengono in mente due immagini contrastanti: luoghi dalla disarmante e selvaggia bellezza e paesi fantasma abbandonati, stanchi e anche un po’ tristi. Il Cilento ispira un sentimento indefinito: l’attrazione verso una grande ricchezza culturale, archeologica e naturalistica si scontra con uno sconcertante isolamento geografico, economico e logistico. I due volti del Cilento non sono facili da capire, per chi nel Cilento non c’è nato. Ed è questa caratteristica, la bellezza e l’asprezza unite insieme, ad attrarre e poi a respingere, in alterne fasi, i visitatori. Se da un lato si assiste alla riscoperta e alla valorizzazione di…

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