Ho accolto l’invito a partecipare alla prima riunione della costituenda “Onlus Don Rocco De Leo” dello scorso anno, con un poco di tensione, ma anche con una stretta al cuore. Rivedere quei luoghi, tanto cambiati, ha sortito un certo effetto. Il ricordo del “vecchio seminario” è stato qualcosa di diverso. Segno anche dei tempi che sono cambiati. L’entrata quasi libera, senza “Pantaleo”, il “portiere bassino”, ne è stata la prima conferma. Guardando, poi, la foto allegata, mi sono chiesto: “Dove sono finiti i bei giardinetti dell’ingresso?” Le auto che entravano liberamente ne avevano usurpato il posto. Le camerate, il parlatorio,…
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