C’è un altro modo di viaggiare. Più umano, più intimo e più vero. Un passo dopo l’altro, tra il fruscio degli alberi e i profumi della terra, lontano dalle folle e vicino all’anima dei luoghi. È il turismo lento, un movimento che sta crescendo in tutta Europa e che può diventare una leva straordinaria per rigenerare le zone interne del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni. Il turismo lento non è solo un modo di viaggiare: è una filosofia. Significa rallentare, scoprire i luoghi camminando, pedalando o attraversando i borghi a ritmo naturale. Vuol dire immergersi nel territorio,…
Autore: Vito Gerardo Roberto
C’è un vento diverso che soffia tra le montagne di Piaggine, piccolo paese dell’entroterra cilentano, incastonato ai piedi della vetta del Monte Cervati (1.898 m s.l.m.), che sovrasta con la sua presenza imponente e silenziosa. Non è solo l’aria pulita dei mille metri d’altitudine. È il respiro lento e ostinato di una terra che vuole tornare a vivere. Ed è qui, proprio a Piaggine (SA), che Pasquale Di Perna, ingegnere con radici profonde e visione lucida, ha scelto di non partire, ma restare per costruire. “Non aspetto che qualcosa cambi: preferisco essere io il cambiamento.” Dove altri vedevano solo abbandono,…
In un mondo dove la tecnologia evolve alla velocità della luce e i bambini nascono già immersi negli schermi, cambiano anche le modalità di apprendimento. I nativi digitali – quei ragazzi cresciuti a contatto con smartphone, videogiochi, piattaforme streaming e assistenti vocali – non imparano come le generazioni precedenti. Non basta più una lezione frontale o un libro da leggere. Per raggiungerli davvero, per far sì che comprendano e si emozionino, serve parlare il loro linguaggio: un linguaggio fatto di immagini, interazione e esperienze immersive. Ed è qui che entrano in gioco due strumenti potentissimi: la realtà virtuale (VR) e…
Immagina di salire lungo un crinale ammantato di querce. Davanti a te si apre un pianoro sospeso, balcone naturale da cui l’occhio spazia dai Monti Alburni alle gole scavate dal torrente Sammaro. È qui, a quasi novecento metri d’altitudine, che il tempo conserva ancora l’eco di un popolo antico: gli Enotri, “la gente del vino”, custodi di un paesaggio modellato con pazienza. I loro villaggi, compatti nuclei di abitazioni in materiali locali, punteggiavano le terrazze che sovrastano i valichi — Broglio di Trebisacce sullo Ionio, il Timpone della Motta o Monte Pruno sopra Roscigno — sempre in equilibrio fra la sicurezza dell’altezza e la vicinanza all’acqua. Da queste…
Le zone interne del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni custodiscono una straordinaria bellezza: natura incontaminata, storia millenaria e comunità ricche di valori autentici. Sono territori che rappresentano un patrimonio prezioso non solo per la Campania, ma per l’intero Paese. Eppure, proprio queste aree, più distanti dalle grandi vie di comunicazione e spesso dimenticate dalle politiche di sviluppo efficienti, continuano a pagare il prezzo più alto di anni di abbandono e di occasioni mancate. Oggi, più che mai, non basta raccontare la loro bellezza. Serve costruire sviluppo vero, creare lavoro stabile e ridare fiducia ai giovani. Serve creare…
Le zone interne del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni sono terre di straordinaria bellezza, storia e tradizioni, ma anche territori che da troppo tempo lottano contro la mancanza di lavoro stabile e l’emigrazione dei giovani. Ogni anno, enormi risorse vengono destinate allo sviluppo turistico, ma queste risorse non sempre vengono utilizzate in modo strategico e spesso si disperdono in iniziative temporanee, come le sagre, che durano pochi giorni e non riescono a creare un impatto duraturo sull’economia locale. È fondamentale invertire questa tendenza, partendo dalla creazione di occupazione qualificata e duratura, per poi utilizzare i fondi pubblici…
Nel cuore delle terre alte del Cilento e degli Alburni giace un patrimonio silenzioso, troppo a lungo dimenticato. È un patrimonio fatto di pietre antiche, di necropoli lucane ed enotrie immerse nella vegetazione e di mura ciclopiche che resistono al tempo. Sono luoghi che non chiedono solo tutela: chiedono di essere riportati a vita. Non per essere musei a cielo aperto senza voce, ma per diventare laboratori di lavoro, di comunità e di futuro. Luoghi come Monte Pruno (Roscigno), Moio della Civitella, Sacco Vecchio, Costa Palomba (Antece) di Sant’Angelo a Fasanella e tante altre aree archeologiche disseminate nelle zone interne…
Nel cuore delle zone interne del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni, tra montagne silenziose, borghi ricchi di storia e paesaggi mozzafiato, si gioca una delle sfide più importanti per il futuro di queste terre: fermare lo spopolamento e rilanciare l’economia locale. La fuga dei giovani, soprattutto dai piccoli comuni e dalle aree più isolate, sta lentamente svuotando le comunità. Ma c’è una strada concreta che può invertire la rotta: costruire una filiera turistica solida, moderna e radicata nel territorio, capace di creare lavoro, dignità e appartenenza. Il turismo può essere il motore della rinascita, ma solo se…
Nel cuore del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni, tra comunità silenziose e borghi che raccontano storie antiche, si sta consumando un lento ma costante svuotamento dell’anima dei territori. Le aree interne si svuotano, le scuole chiudono e le saracinesche restano abbassate. I giovani, con le valigie cariche di sogni e competenze, lasciano i propri paesi perché non vedono un futuro possibile. Eppure, mai come in questi anni, le risorse economiche pubbliche sono arrivate a fiumi: fondi europei, statali e regionali. Milioni di euro promessi per lo sviluppo, per la coesione territoriale e per il contrasto allo spopolamento.…
C’è una frase immortale che più di altre fotografa una parte triste e reale del Mezzogiorno d’Italia: «Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi». È l’essenza stessa del gattopardismo, un male antico e subdolo che paralizza lo sviluppo e consuma lentamente le speranze di crescita e progresso nelle terre interne del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. In queste aree magnifiche, ricche di storia, cultura e paesaggi mozzafiato, il gattopardismo si è radicato nel tempo attraverso politiche vuote e promesse mai mantenute. Cambiano i governi, cambiano le amministrazioni locali, cambiano i volti della politica, ma le logiche…
Immagina un territorio che non si limita a sognare il futuro, ma lo anticipa, creando oggi ciò che altri faranno domani. Un luogo in cui la bellezza della natura e la ricchezza delle tradizioni si uniscono all’innovazione, trasformando ogni sfida in opportunità di crescita concreta. Questo luogo è il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, un territorio straordinario che oggi si trova davanti a un’opportunità irripetibile: diventare un esempio nazionale di turismo green, mobilità elettrica e sviluppo sostenibile. In un’epoca in cui i viaggiatori sono sempre più consapevoli e attenti all’ambiente, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo…
La tecnologia è sempre più presente nelle nostre vite e l’intelligenza artificiale (IA) sta rivoluzionando il modo in cui lavoriamo, apprendiamo e affrontiamo le sfide quotidiane. Se il Cilento, il Vallo di Diano e gli Alburni vogliono fermare lo spopolamento e rilanciare l’economia, è essenziale investire nella formazione delle nuove generazioni e della classe dirigente. L’IA può diventare una risorsa strategica per il futuro di questi territori. Il mondo del lavoro sta cambiando rapidamente: molte professioni tradizionali stanno scomparendo, mentre emergono nuove opportunità per chi possiede competenze tecnologiche avanzate. Se i giovani del territorio non ricevono una formazione adeguata, rischiano…



