C'È STATO UN FALLIMENTO TOTALE NELLA GESTIONE DELLA PANDEMIA

Sono circa due anni che la paura di contagiarci è presente nelle nostre giornate e aleggia su ogni nostro pensiero

Ennio Crescella Pensieri e Riflessioni
Cilento - mercoledì 19 gennaio 2022
Mario Draghi
Mario Draghi © web

Prendiamo atto con coscienza, senza riserve e senza scusanti, che la gestione della pandemia è stata un fallimento totale da parte di tutti. 

Hanno fallito le case farmaceutiche, che hanno messo in commercio un vaccino, dalla efficacia molto ridotta, però a prezzi esorbitanti, che ha arricchito solo le loro tasche. Ciò si desume dal fatto che il vaccino, dopo pochi mesi, riduce di molto la sua capacità di immunizzare la gente.                                 

Anche l' O.M.S. ha messo in evidenza questo grave problema ed ha invitato a fare un vaccino più efficace e più duraturo nel tempo.

Ha fallito la comunicazione scientifica, a tutti i livelli, perché ci ha raccontato una serie di cose, ch sono state poi smentite dalla realtà degli avvenimenti. Ho visto esperti di scienza medica, che si sono atteggiati a divi dello schermo, mettere in mostra un narcisismo davvero fuori luogo e fuori porta, senza però dare molta sostanza alle loro esternazioni, smentite regolarmente dai fatti concreti.                                                  

Ha fallito il governo dei "Migliori," ovvero il governo Draghi, perché in un anno di gestione del potere, non ha saputo mettere in campo le necessarie misure per cercare di contenere l'espansione del contagio, né ha saputo potenziare al meglio le strutture ospedaliere, anzi ha smantellato i centri vaccinali e non ha anticipato di alcuni mesi la somministrazione delle terze dosi del vaccino. Questa realtà è sotto i riflettori che illuminano il fatti e lasciano che le chiacchiere si disperdano nel vento. 

Se mettiamo insieme tutto questo, il risultato  che ne deriva è un fallimento totale nella gestione della pandemia. E non mi si venga a dire che siamo messi meglio degli altri, perché non ha senso per la nostra salute, se gli altri stanno ancora peggio di noi. Eventualmente sarà un problema dei cittadini degli altri Paesi e non certamente il nostro, perché noi abbiamo solo il diritto di guardare cosa succede in casa nostra e giudicare l'operato del governo.        

Oggi la situazione non è per niente migliore di un anno fa e all'orizzonte non si intravede niente di buono, in quanto la confusione regna sovrana nelle stanze del governo dei "Migliori." 

Sono circa due anni che la paura di contagiarci è presente nelle nostre giornate e aleggia su ogni nostro pensiero, mettendo un po' da parte tutto il resto dei nostri interessi e dei nostri desideri e tutto il resto, si chiama vita.

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