Renoir "joie de vivre", il nuovo libro di Emilio La Greca Romano

Renoir "joie de vivre", il nuovo libro di Emilio La Greca Romano

La pubblicazione, a breve, sarà distribuita anche nei diversi store libri online. Fra questi gli store Mondadori, Feltrinelli, Rizzoli, Libreria universitaria, ibs, uni libro ecc.

Cilento - mercoledì 24 gennaio 2024
Copertina del libro di Emilio La Greca Romano: RENOIR JOIE DE VIVRE
Copertina del libro di Emilio La Greca Romano: RENOIR JOIE DE VIVRE ©

Renoir "joie de vivre", il nuovo libro di Emilio La Greca Romano
Continua il viaggio nell'arte di Emilio La Greca Romano. La sua poesia scopre Pierre-Auguste Renoir, appartenente all'impressionismo francese (nato il 25 febbraio 1841 a Limoges – morto il 3 dicembre 1919 a Cagnes-sur-Mer). La pubblicazione, a breve, sarà distribuita anche nei diversi store libri online. Fra questi gli store Mondadori, Feltrinelli, Rizzoli, Libreria universitaria, ibs, uni libro ecc. 

Continua il viaggio nell'arte di Emilio La Greca Romano. La sua poesia scopre Pierre-Auguste Renoir, appartenente all'impressionismo francese (nato il 25 febbraio 1841 a Limoges – morto il 3 dicembre 1919 a Cagnes-sur-Mer). Renoir scriveva: "Nel dipingere è difficile capire qual è il momento in cui l'imitazione della natura deve fermarsi. Un quadro non è un processo verbale. Quando si tratta di un paesaggio, amo quei quadri che mi fanno venir voglia di entrarci per andarvi a spasso." L'Autore, con questa sua nuova silloge, entra nell'opera di Renoir, cammina nella vegetazione costrittiva alla mutazione luminosa, tocca i colori con le parole, narra gli accadimenti della dipintura, spesso, restando nell'atmosfera impressionista che contraddistingue, fatte salve le divagazioni, la creazione di Renoir. In questa dimensione La Greca Romano trova la sua ispirazione e innesta la sua intima narrazione. Entro volumi e spazi di Renoir, l'Autore di questa silloge, trova scaturigine con la sua originale creatività poetica. Sgorga poesia dall'arte, ma anche speciale ispirazione e sollecitazione nell'azione d'altra creazione artistica. Le prime opere di Renoir sono scene di vita reale assunte nell'azione, colme di rilucente cromia. Nel corso della sua vita il pittore, verso il 1885, evase i dettati dell’impressionismo e assunse una tecnica più formale e rigorosa specialmente nei ritratti femminili. Tracce delle mutazioni si riscontrano nella lettura della raccolta di La Greca Romano. Renoir viene additato il pittore della "joie de vivre". Come tutti gli impressionisti predilige dipingere "en plein air", “all'aperto, all'aria aperta”. Dipinse per tutta la sua vita, malgrado il severo impedimento a causa dell'artrite reumatoide agli arti che lo colpì intorno ai 50 anni. Pare sia morto coi pennelli in mano, fra le sue dita rattrappite. Renoir da giovane manifestò interesse per la pittura; iniziò, infatti, come apprendista di pittura di porcellana. Nei ritagli di tempo studiò disegno. Diede un grande impulso al movimento artistico dell'impressionismo, insieme ad altri: Paul Cézanne, Edgar Degas, Claude Monet, Berthe Morisot, Camille Pissarro. Artisti che crearono una nuova estetica che si contrapponeva all’arte accademica, col fine di mostrare la fugacità della luce e i suoi effetti su colori e forme. “Una mattina, scriveva Renoir, siccome uno di noi era senza nero, si servì del blu: era nato l'impressionismo.” Renoir solamente negli ultimi anni riuscì a diventare uno degli artisti più apprezzati del suo tempo. "Renoir, joie de vivre" è un omaggio al grande maestro, ma anche una singolare proposta di sollecitudine all'interesse e all'amor per l'arte, a ciò che è cosa amabile, allegra e bella, capace di trasmettere buon umore, proprio come scriveva Pierre-Auguste Renoir: “Per me, un dipinto deve essere una cosa amabile, allegra e bella, sì, bella. Ci sono già abbastanza cose noiose nella vita senza che ci si metta a fabbricarne altre. So bene che è difficile far ammettere che un dipinto possa appartenere alla grandissima pittura pur rimanendo allegro. La gente che ride non viene mai presa sul serio. La pubblicazione, a breve, sarà distribuita anche nei diversi store libri online. Fra questi gli store Mondadori, Feltrinelli, Rizzoli, Libreria universitaria, ibs, uni libro ecc. 


Profilo bio-bibliografico dell’Autore

Emilio La Greca Romano, professore e giornalista. Cilentano d’origine (nato ad Acciaroli nell’estate del 1963). Plurilaureato c/o l’Università degli Studi di Salerno (Pedagogia (LM); Materie letterarie (LM); Vigilanza scolastica (LB) e c/o la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, Napoli (Laurea Magistrale in Scienze religiose, indirizzo didattico-pedagogico). Docente di ruolo di Discipline letterarie nella scuola secondaria di II grado e Giornalista Pubblicista, (iscritto all'Ordine Nazionale dei Giornalisti di Roma, dall'ottobre 1993). Nella scuola è abilitato, inoltre, in Filosofia e Scienze Umane e in Filosofia e Storia. Ha conseguito diversi Perfezionamenti post lauream c/o l’Università di Salerno. Ha collaborato e collabora con testate quotidiane e periodiche. Ha pubblicato vari volumi sulla storia della tradizione popolare cilentana, monografie e libri di prosa e poesia: Sud come Africa; Profondo Sud; Streghe e Madonne; Il canto dei poveri; Cilento; Eros;  Stagioni del cuore; Poesie; Un paese, una storia; Verso Paestum; Mitra e calamaio; Raffaello Lambruschini; Autorità e libertà in educazione; Gabriele Altilio - Elegantissimus poeta; I Cavalieri di Malta nel Cilento; Cammino di Chiesa; Ernest Hemingway ad Acciaroli; Saragni a oltranza; Versi diversi; Don Carlo Grangetti, Parroco ad Acciaroli-Missionario ed Operatore Sociale; Plano de Laczarulo; D’amore un verso; Carmina et fragmenta; Paese d’anima e memoria; Versi in rada; D’amore e passione; Poesis; Cromie di versi; Arte e poesia; Monet, poesia di sole; Salmastr’aria; Acciaroli, paese poesia (II Edizione di “Plano de Laczarulo”); Foglie caduche; Canti d’amore, (II Edizione di Carmina et fragmenta); Acciaroli, paese d’anima e memoria (II Edizione di Paese d’anima e memoria); Renoir, "joie de vivre" - colori e poesie. Segue la cronaca e la politica scolastica in qualità di Giornalista. Ha, fra l’altro, recentemente pubblicato: “Scuola e Covid”; “La ripartenza”; “La scuola post pandemica”; “Affettuosa scuola del fare”; “Scuola di merito”. È, inoltre, coautore delle seguenti pubblicazioni: Voci e volti del Cilento; Usi e costumi del Cilento; Viaggio nel Cilento; I borghi del Cilento; Feste pagane e feste cristiane nella storia delle tradizioni popolari del Cilento. Diversi suoi libri vengono distribuiti da vari store on line. Gli sono state conferite le onorificenze di Commendatore al Merito Melitense dal Sovrano Militare Ordine di Malta, SMOM, e di Cavaliere e Cavaliere Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

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