Sfoglia: aree interne

Ogni estate il Cilento torna sulle prime pagine. Arrivano le bandiere blu, le classifiche delle spiagge più belle, i dati sulle presenze turistiche, le sagre, i festival e le campagne promozionali.
Eppure, mentre il racconto del territorio sembra procedere senza intoppi, c’è un’altra narrazione che raramente conquista spazio.

Mentre a Roma si discute dell’ammodernamento della SS 166 degli Alburni, la strada che collega Capaccio Paestum ad Atena Lucana, una domanda continua a rimanere senza risposta: siamo davvero sicuri che la priorità sia ridurre i tempi di percorrenza oppure, prima ancora, garantire il rispetto dei limiti di velocità nei tratti più urbanizzati della stessa arteria?

Da anni si discute della possibile fusione tra piccoli comuni del Cilento interno. Il tema ritorna ciclicamente nel dibattito pubblico, nei convegni e sui giornali locali, ma raramente si traduce in atti concreti. Nel frattempo, la popolazione continua a diminuire, i servizi essenziali si riducono, le scuole chiudono e il patrimonio abitativo si deteriora.