Dal 2 al 4 ottobre la città ospita i Campionati Italiani Individuali e per Regioni Under 16. Alla pista “Pietro Mennea” un nuovo grande appuntamento nazionale dopo i Tricolori Juniores, Promesse e Allievi degli anni passati.
Per un intero fine settimana Agropoli tornerà ad essere una delle capitali italiane dell’atletica leggera. Dal 2 al 4 ottobre la città cilentana ospiterà i Campionati Italiani Individuali e per Regioni Cadetti e Cadette 2026, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati agli atleti Under 16.
Le gare sono in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre sulla pista “Pietro Mennea” dello stadio Raffaele Guariglia, con organizzazione affidata all’ASD Atletica Agropoli. La FIDAL ha inserito ufficialmente la manifestazione nel calendario nazionale della categoria Cadetti.
Secondo i dati comunicati dagli organizzatori arriveranno ad Agropoli oltre 1.300 atleti, accompagnati da tecnici, dirigenti e dalle delegazioni provenienti dalle diverse regioni italiane. Numeri ai quali si aggiungeranno famiglie e accompagnatori e che faranno dell’evento non soltanto una grande manifestazione sportiva, ma anche un’importante occasione di presenza e promozione turistica per Agropoli e per il Cilento.
La sfilata dal porto al centro della città
Il programma prenderà il via venerdì 2 ottobre con la cerimonia inaugurale.
Alle ore 18 le rappresentative regionali sfileranno dal porto di Agropoli fino a Piazza Vittorio Veneto, portando simbolicamente i Campionati fuori dallo stadio e nel cuore della città.
La presenza ad Agropoli del presidente nazionale della Federazione Italiana di Atletica Leggera Stefano Mei, insieme ai rappresentanti dei Comitati regionali e territoriali, contribuirà a sottolineare la rilevanza della manifestazione.
La giornata del 2 ottobre è indicata anche dalle convocazioni delle rappresentative regionali come quella dell’arrivo ad Agropoli, mentre il programma agonistico nazionale si concentrerà il 3 e 4 ottobre.
Ma quello in programma ad ottobre non sarà un episodio isolato.
Negli ultimi anni Agropoli ha costruito un rapporto sempre più stretto con la grande atletica giovanile italiana, grazie alla qualità dell’impianto e all’esperienza organizzativa maturata dall’Atletica Agropoli.
2018: i Tricolori Juniores e Promesse
Uno dei passaggi fondamentali risale al 2018, quando dal 1° al 3 giugno Agropoli ospitò i Campionati Italiani Individuali Juniores e Promesse.
Per tre giorni la pista cilentana accolse alcuni dei migliori giovani atleti italiani, assegnando i titoli nazionali delle due categorie. La manifestazione rappresentò uno dei primi grandi banchi di prova nazionali per il rinnovato impianto agropolese.
Su quella pista passarono atleti che negli anni successivi sarebbero entrati stabilmente nel panorama dell’atletica italiana e internazionale.
2019: oltre duemila presenze-gara tra gli Allievi
L’anno successivo Agropoli alzò ulteriormente l’asticella.
Dal 21 al 23 giugno 2019 lo stadio Guariglia ospitò i Campionati Italiani Allievi Under 18: una manifestazione con oltre duemila presenze-gara, centinaia di società e decine di titoli italiani assegnati.
Quell’edizione è rimasta nella memoria dell’atletica italiana anche per la presenza di una giovanissima Larissa Iapichino, che proprio ad Agropoli saltò 6,64 metri, misura che rappresentò allora il nuovo primato italiano Under 20.
La pedana del lungo di Agropoli diventava così una delle tappe della crescita di un’atleta destinata, negli anni successivi, a raggiungere i vertici dell’atletica europea.
Il ritorno di Larissa Iapichino nel 2023
Quattro anni più tardi, nel 2023, Agropoli tornò ad ospitare un grande campionato italiano individuale.
Il 17 e 18 giugno arrivarono i Campionati Italiani Promesse Under 23, con circa 700 atleti, oltre 180 società e 42 titoli italiani in palio.
Tra i protagonisti ancora Larissa Iapichino, tornata sulla stessa pedana dove aveva stabilito il record giovanile quattro anni prima e capace di conquistare il titolo italiano Promesse nel salto in lungo.
Un ritorno dal forte valore simbolico: l’atleta ormai affermata ritrovava il luogo nel quale, ancora giovanissima, aveva lasciato uno dei primi segni importanti della propria carriera.
Le finali nazionali di società
L’attività nazionale ad Agropoli non si è limitata ai campionati individuali.
Nel 2024 il Guariglia ha ospitato la Finale B Centro-Sud dei Campionati di Società Allievi, con squadre provenienti da numerose regioni del Centro e del Sud Italia.

E la stagione 2026 aveva già riportato l’atletica nazionale in città ancora prima dell’appuntamento con i Cadetti.
Il 12 e 13 settembre 2026, appena tre settimane prima dei Tricolori Under 16, la pista Pietro Mennea ha infatti ospitato la Finale A Argento del Campionato di Società Under 23, organizzata ancora una volta dall’Atletica Agropoli.
La sequenza racconta una realtà ormai evidente: 2018 Juniores e Promesse, 2019 Allievi, 2023 Promesse, 2024 Campionati di Società Allievi, settembre 2026 Campionato di Società Under 23 e, adesso, ottobre 2026 Campionati Italiani Cadetti.
Non più quindi grandi manifestazioni occasionali, ma una continuità organizzativa che ha progressivamente collocato Agropoli tra le sedi conosciute dell’atletica giovanile italiana.
Il futuro dell’atletica italiana passa da Agropoli
Il fascino dei Campionati Cadetti è però particolare.
In pista non arriveranno campioni già consacrati, ma ragazzi e ragazze della categoria Under 16, molti dei quali vivranno ad Agropoli una delle prime grandi esperienze agonistiche della propria carriera.
Le rappresentative regionali porteranno nel Cilento alcuni dei migliori giovani talenti italiani, selezionati sulla base dei risultati ottenuti durante la stagione e chiamati non soltanto a concorrere individualmente, ma anche a rappresentare la propria regione nel confronto nazionale.
È proprio questa la particolarità della manifestazione: guardando le gare di Agropoli sarà possibile vedere all’opera oggi atleti che potrebbero diventare i protagonisti dell’atletica italiana di domani.
È già successo.
Sulla stessa pista hanno gareggiato giovani che negli anni successivi hanno raggiunto competizioni internazionali, titoli e record. Ed è probabilmente questo il patrimonio più interessante lasciato dai grandi eventi organizzati nella città cilentana.

Sport, turismo e territorio
Per Agropoli l’appuntamento avrà infine un valore che va oltre il cronometro e le classifiche.
Oltre 1.300 atleti, insieme a tecnici, dirigenti, accompagnatori e famiglie, significheranno migliaia di presenze distribuite tra strutture ricettive, ristorazione e attività commerciali della città e del territorio.
La scelta di organizzare la sfilata inaugurale dal porto fino a Piazza Vittorio Veneto rafforza proprio questo legame: la manifestazione non resterà chiusa all’interno dello stadio, ma entrerà nella città.
Dopo i grandi appuntamenti degli ultimi anni, Agropoli si prepara dunque a vivere un’altra pagina della propria storia sportiva.
Venerdì 2 ottobre saranno le bandiere delle regioni italiane ad attraversare le strade del centro. Sabato 3 e domenica 4 ottobre parleranno invece la pista, le pedane, i cronometri e i risultati.
E tra gli oltre 1.300 ragazzi che arriveranno da tutta Italia potrebbe esserci qualche nome che, tra alcuni anni, ritroveremo nei grandi meeting, agli Europei, ai Mondiali o ai Giochi Olimpici.
Per loro Agropoli sarà un Campionato Italiano Cadetti.
Per qualcuno potrebbe essere il luogo dove tutto è cominciato.
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