Amilcare Troiano, presidente del Parco Nazionale del Cilento, Diano e Alburni è giunto alla fine del suo mandato: il 27 febbraio 2014 lascerà la “sede vacante”.Uno dei suoi ultimi atti è stato di inaugurare la biblioteca del Parco digitalizzata, a Vatolla, nel palazzo Vargas che ospitò Gian Battista Vico, lo scorso 22 febbraio.Lui stesso ha chiesto a Vincenzo Pepe, presidente della fondazione intitolata a Gian Battista Vico, di accelerare la procedura di conclusione del progetto durato 4 anni, perché riteneva il progetto qualificante per la sua presidenza. Ci ha creduto talmente che ha comunicato a Pepe di voler aprire un…
Autore: Bartolo Scandizzo
Il coraggio discreto di Romano Gregorio Sconcerto e sorpresa … “Ma dove sono capitato?” con questo pensiero Romano Gregorio prese possesso della stanzetta “spoglia e angusta” riservata al direttore. Correva l’anno 1997. Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni (PNCVDA) era poco più che un’astrazione … strutture e personale pressoché inesistente, prospettive e finalità da progettare, il tutto reso complicato da un alone di diffidenza che gravava sulla neonata istituzione da parte di istituzioni locali e cittadini. Messi da parte i dubbi e l’iniziale sconcerto, Romano lascia il posto di impiegato presso il comune di Laurino e…
Esistono degli incentivi per favorire la fusione tra comuni e la legge “prevede che il nuovo ente ottenga, per 10 anni, un contributo statale in più pari al 60% della somma di quelli di cui hanno diritto come enti autonomi”.
Testo tratto da un’intervista fatta da Fabrizio Carbone e pubblicata su “Casaparco” nel mese di agosto del 2000. Quando fui chiamato a Roma al ministero dell’Ambiente per l’investitura il Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni non esisteva se non sulla carta. Era stato creato nel 1991 ma in realtà non era mai partito. Il ministro dell’epoca, era il 1995, ricevette il comitato di gestione composto da persone che non c’erano mai viste e si incontravano lì per la prima volta. Dopo le strette di mano di pragmatica, mi chiamarono da parte: “Presidente questa roba sua” mi dissero…
Molti dei cittadini che hanno sfilato lunedì 23 giugno hanno sottoscritto la petizione indirizzata ai sindaci di Roccadaspide e Capaccio Paestum con la richiesta di assumere ogni iniziativa con il Prefetto e il Presidente della provincia di Salerno, in grado di indurre gli automobilisti a rispettare il limite di velocità “imposto” dall’ANAS di 50 Km orari.
Un’iniziativa realizzata con la collaborazione dell’Orchestra Filarmonica “Franco Caracciolo” – diretta dal Maestro Cristian Lombardi – della Fondazione MIDA e di importanti partner culturali come le Associazioni Flautisti Italiani, il Parco Storico Sichelgaita e Hortus Magnus.
Di solito, il sindaco nomina i più votati di ogni lista per far posto in consiglio a chi è rimasto escluso! È una consuetudine molto diffusa e che viene praticata in quasi tutti i comuni … in alcuni casi, il sindaco chiama in giunta anche soggetti esterni
Da quando la ricerca e la catalogazione sulle orchidee che, spontaneamente, spuntano nelle valli situate alla base del versante nord del monte Cervati, fatta dal Dott. Nicola Di Novella e dei figli Riccardo e Diego, l’ente parco ha investito risorse economiche ed umane per rendere alle 263 sottospecie di orchidee, ibridi e variabilità
La mattina del 30 maggio 2025, il comitato promotore aveva protocollato la richiesta fatta al Sindaco di riproporre alle autorità competenti, Prefettura, Provincia ANAS, di istallare sistemi di controllo della velocità sulla SS 166,
La scvola di atene tavola xliii – lxxvii a michele scoto i epistola prima Si vanti pure e gridi alto di Michele Scoto la magnifica terra di Scozia il nome! A Michele Scoto (Scozia, 1175 – Scozia,1236) figlio della terra di Scozia che delle arti magiche e filosofiche fu padrone et signore… il mio saluto!
Dal 31 maggio al 2 giugno 2025, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, un messaggio di speranza e bellezza lanciato dai bambini con aquiloni dedicati alla pace
Le prime parole del Sindaco di Capaccio Paestum sono “liberatorie” della tensione accumulata da quando ha accettato di concorrere per andare ad occupare la sedia che “scotta” dove, per ben tre volte, si sono accomodati “papi” stranieri: Franco Palumbo e Franco Alfieri (1e 2)



