Autore: Gaetano Ricco

Nasce e vive ad Albanella nel Cilento.

Caro Oreste, ho letto e riletto con attenzione e grande partecipazione il tuo bell’articolo dal titolo “ Il Monaco e l’ Avvocato” che hai pubblicato qualche settimana fa su “Unico Settimanale” e, al di là del tuo mestiere di giornalista che svolgi sempre con grande passione e professione, rimango colpito come sempre dalla tua ostinata determinazione a scavare nella nostra storia “minore” ( ma quanto poi minore veramente !) per dare voce a chi voce non ha ed a scoprire “perle” che altrimenti seppellite nella polvere dei archivi rimarrebbero a noi tutti sconosciute. Il tuo amore per la nostra storia…

Leggi tutto

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMOCaro Renato, Ora che con il mese di ottobre torna il paese (una volta anche le scuole !) a raccogliersi intorno al suo primo cammino e lontano lentamente si vanno spegnendo le luci e i clamori delle feste agostane mi piace di scriverti e di con te ricordare come un dì insieme coltivammo alto un sogno, il sogno di fare grande e bella Albanella e … fummo davvero felici quando in quel lontano anno 1994 approdammo e per la prima volta al governo di Albanella e insieme tenemmo quella feconda fatica amministrativa che tu stesso, con una bella…

Leggi tutto

Nei giorni dell’ira comunale, provinciale e regionale quando all’unanimità dei consensi istituzionali ( ahimè l’unanimità!) una legge della Regione Campania cambiava il nome del comune di Capaccio in quello di Capaccio Paestum e con il nuovo nome veniva, il sacro nome della madre Paestum, “ridotto” ad una misera appendice toponomastica, nessuno si levò e nessuna voce osò contro quel “crimine culturale” alzare il suo grido solo … uno sprovveduto “Farinata” di provincia si provò ma la sua penna era senza voce e invano gridò al vento la sua condanna chè tutto era già deciso e a nulla valsero le tante…

Leggi tutto

Ora che il popolo ha votato ed il nuovo cammino amministrativo è cominciato e presto con il nome della nobile città di Capaccio tornerà ad essere grande anche il nome della comune madre Paestum, io Gaetano Ricco, nel segno e nel nome della comune discendenza che lega tutti i figli di questa antica città di Paestum, dalla cui distruzione, ci ricorda lo storico Lucido Di Stefano, fiorirono i sei paesi di Capaccio, Giungano,Trentinara, Roccadaspide ed Albanella e lo scomparso borgo di Comegniento, io Le scrivo per chiederLe, signor Sindaco, di stringere ed impugnare la “triste” legge- delibera della Regione Campania…

Leggi tutto