Ai medici, al personale sanitario, ai volontari delle associazioni, alle Forze dell’Ordine, a tutti coloro che per compiti istituzionali pongono il loro impegno al servizio del bene comune. A chi soffre la solitudine e l’isolamento forzato.A chi aveva già fatto dell’isolamento consapevole il proprio modello di vita.All’umanità intera che ha pieno diritto alla narrazione di un presente edi un futuro da vivere nella condivisione di rapporti, amicizia, affetti, sensibilità, abbracci, amori.Al di là dei proclami e dei vuoti presenzialismi, propri dei tempi correnti, la lezione dei medici, degli infermieri, dei volontari va còlta e non sprecata, nel senso che vanno…
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