La superficie complessiva, investita a castagneto da frutto, nel Cilento e negli Alburni, è di 5.200 ettari circa. Il comune con il maggior investimento a castagno da frutto in coltura specializzata è senz’altro Roccadaspide, con più di 800 ettari di superficie. Globalmente, comunque il Cilento nel suo insieme rappresenta l’80% della castanicoltura da frutto della provincia di Salerno. Volendo riferirsi alla quantità in peso di prodotto, dei 46.000 quintali prodotti nella C.M. del Calore Salernitano, più della metà, circa 28.000 quintali, si producono a Roccadaspide. La castanicoltura nel salernitano ha origini remote, infatti i contratti agrari stipulati nel periodo 8001…
Trending
- Prima del Magistrale, Piaggine era un paese di pastori
- Cilento, Alburni e Vallo di Diano: dove comincia e dove finisce il Cilento?
- Aree interne, dopo i finanziamenti bisogna misurare ciò che resta
- Angelo Valente, una vita tra mercato ortofrutticolo e terra
- Peter Vernieri sceglie la Tasmania
- Gianpietro, il viaggio verso Piaggine da San Zenone al Lambro!
- Fiera dell’Immacolata e riti di Sapri nel memoir di Domenico Del Duca
- Venticinquesima Domenica per annum



