Pietro, l’autista dello scuolabus, sorride scettico sotto i baffi: ‘Da sempre questa zona si chiama Valle dei Monaci. Darle ora il nome di Valle dell’Asino…’. No, non c’è formalismo in Pietro, uno dei 46 abitanti di Pruno, un borgo rurale “diviso” tra Laurino, Piaggine e Valle dell’Angelo, nel Parco del Cilento e Vallo di Diano. E’ che cambiare il nome di questa valla dove oggi si avvistano le aquile e ieri pascolavano le greggi sarebbe una rivoluzione. Perché a Pruno la vita scorre tra riti rurali ed economia di sussistenza come cinquanta anni fa. E gli unici segni di modernità…
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