Il contesto storico nel quale San Francesco ha scritto la Regola dell’Ordine Francescano era quello dell’Italia del XIII secolo, un periodo di grandi cambiamenti e trasformazioni sociali, economiche e religiose. Era un paese in rapida crescita economica, grazie al commercio e all’artigianato; le città come Assisi, Firenze e Venezia, erano diventate centri importanti di scambio e di cultura. La società italiana era divisa in due classi principali: i nobili e i mercanti che detenevano il potere e la ricchezza e poi i poveri che vivevano in condizioni di grande disagio. La Chiesa era una delle istituzioni più potenti e influenti dell’Italia del XIII secolo. Tuttavia stava attraversando un periodo di crisi e di decadenza, con molti abusi e corruzioni. La spiritualità e la fede dei cristiani erano in declino e molti cercavano alternative spirituali. In questo contesto si collocava San Francesco; nacque ad Assisi nel 1181, figlio di un mercante di tessuti, crebbe in una famiglia agiata e ricevette un’educazione classica. San Francesco si sentì chiamato a una vita di povertà e di servizio ai poveri, nel 1206 rinunciò ai suoi beni e iniziò a vivere come un eremita. Nel 1209, fondò l’Ordine Francescano, un gruppo di fratelli che vivevano in povertà e si dedicavano al servizio dei poveri e alla predicazione. La Regola dell’Ordine Francescano fu scritta nel 1221, stabiliva le linee guida per la vita dei frati francescani, inclusa la povertà, la castità e l’obbedienza. La Regola enfatizzava l’importanza della preghiera, del lavoro e del servizio ai poveri. Il contesto storico nel quale San Francesco scrisse la Regola dell’Ordine Francescano è quindi quello di un’Italia in rapida crescita economica e sociale, ma anche di una Chiesa in crisi e di una società divisa tra ricchi e poveri. San Francesco rispose a questo contesto con un messaggio di povertà, di servizio ai poveri e di amore per Dio e per il prossimo. Convergere alla Regola francescana oggi è sicura provocazione, poiché si rappresenta invito a vivere una vita radicale e controcorrente rispetto ai valori della società moderna. La Regola di San Francesco è un richiamo a vivere la povertà, la semplicità e l’umiltà, valori che sono spesso considerati incompatibili con la società moderna che valorizza la ricchezza, il successo e il potere. La Regola è un invito a vivere una vita di servizio e di dedizione agli altri, specialmente ai più bisognosi; la traccia francescana sollecita una critica alla società moderna che spesso è più preoccupata dell’individualismo e del proprio interesse. Tuttavia, proprio questa provocazione si traduce opportunità di riflessione sui nostri valori e sulla nostra vita. La norma di Francesco d’Assisi ci invita a mettere in discussione le nostre priorità e a cercare una vita più autentica e più significativa. La provocazione della Regola francescana sollecita alla povertà, alla semplicità, all’umiltà, al servizio. La Regola è un invito a vivere una vita radicale e controcorrente, ma anche a scoprire la vera felicità e la vera libertà. Questo lavoro è una umile proposta di comprensione, di sollecitazione all’applicazione del dettato di Francesco al quotidiano; si rappresenta opportunità di rivitalizzazione e contributo alla tradizione francescana. La Regola di San Francesco e la Regola dell’OFS sono due testi fondamentali per la spiritualità francescana. La Regola di San Francesco è un testo che stabilisce le linee guida per la vita dei frati francescani, può aiutare a comprendere meglio come vivere la povertà, la castità e l’obbedienza in modo autentico e radicale. La Regola dell’OFS, invece, è un testo che stabilisce l’indirizzo fondamentale per la vita dei laici che seguono la spiritualità francescana e può aiutare a comprendere meglio come vivere la propria vocazione laicale in modo autentico e radicale. Quest’ultima è basata sulla Regola di San Francesco, ma adattata per i laici, enfatizza la vita spirituale e la sequela di Cristo, promuove la povertà, la castità e l’obbedienza, ma in un contesto laicale; incoraggia la partecipazione alla vita della Chiesa e al servizio degli altri. Questo lavoro non vanta alcuna scoperta, precisa l’Autore, si rappresenta umile proposta di lettura e riflessione della Parola e dell’Opera di San Francesco.
Commento alla Regola di San Francesco, nuovo libro di Emilio La Greca Romano
La nuova pubblicazione di Emilio La Greca Romano, (170 pgg.), a breve, potrà essere ordinata nelle principali librerie online (mondadoristore, amazon, ibs, feltrinelli, libreriauniversitaria ecc.) e in tutte le librerie fisiche (indipendenti e di catena) servite da Messaggerie Libri, il più importante distributore di libri italiano.
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