Alessandro Fo è il vincitore della diciassettesima edizione di PontedilegnoPoesia 2026, conquistando sia il premio della giuria tecnica che quello del pubblico, dedicato alla memoria di Curzia Ferrari, con l’opera “Luci e eclissi” (Giulio Einaudi editore). La cerimonia conclusiva ha visto anche la premiazione della Polizia di Stato con il premio MirellaCultura e l’assegnazione del riconoscimento per giovani studenti a Andrea Regola.
La XVII edizione del Premio nazionale di poesia edita PontedilegnoPoesia 2026, organizzata da MirellaCultura con la collaborazione della Pro Loco e della Biblioteca Civica, si è conclusa il 2 agosto nella splendida cornice turistica dell’Alta Valle Camonica celebrando il trionfo assoluto di Alessandro Fo. Il poeta, traduttore e docente all’Università di Siena, nipote del Nobel per la Letteratura Dario Fo, ha fatto un memorabile en plein conquistando sia il primo premio della giuria tecnica sia il favore dei presenti.
Con il suo libro “Luci e eclissi”, edito da Giulio Einaudi, Alessandro Fo ha conquistato il primo premio precedendo Isabella Leardini, classificatasi seconda con il volume “Maniere nere” edito da Mondadori, e Marco Bellini, che ha ottenuto il terzo posto con l’opera “L’orizzonte che ci spetta” pubblicata da Ronzani Editore. La prestigiosa sestina dei poeti finalisti di questa ricca edizione, emersa da una complessa selezione operata fra i ben settantuno autori in concorso, è stata completata da Valeria Di Felice con “Il giallo del semaforo” per la casa editrice SEF, Alfredo Panetta con la raccolta “’Ndrangheta” di Passigli Poesia e Anna Chiara Peduzzi con il libro “Effetti di natura” edito da Moretti&Vitali.
Oltre al riconoscimento principale decretato dalla Giuria tecnica, presieduta da Giuseppe Grattacaso e composta da Eletta Flocchini, Vincenzo Guarracino, Giuseppe Langella e Nina Nasilli, il vincitore ha ottenuto anche il premio determinato dal voto del pubblico. La sezione speciale è stata intitolata quest’anno alla memoria di Curzia Ferrari, la nota poetessa, scrittrice e traduttrice milanese scomparsa nel marzo scorso e storicamente molto legata alla manifestazione di PontedilegnoPoesia, e a consegnare la targa ad Alessandro Fo è stata proprio la figlia di Curzia Ferrari, Antonia.
Come da consolidata tradizione, Fo ha ricevuto l’assegno di mille euro dalle mani del sindaco Ivan Faustinelli, accompagnato dalla lettura della motivazione ufficiale in cui si rileva che “attraverso un linguaggio di fine e non esibito dettato letterario, Alessandro Fo in “Luci e eclissi” mette in scena un mondo di rapporti in cui l’Io e l’Altro s’integrano in un perfetto equilibrio. La sua è una poesia di carattere lirico e insieme civile, in quanto suggerisce che un altro modo di intendere la vita e la letteratura è possibile”.
Si è trattato di un’edizione di elevato profilo, come ha fatto notare anche il presidente di Giuria Giuseppe Grattacaso nel tirare le somme di questa intensa tre giorni che ha visto Ponte di Legno trasformarsi nella capitale della poesia, offrendo agli autori finalisti l’opportunità di confrontarsi in una magnifica cornice naturale. All’interno della kermesse c’è stato ampio spazio anche per uno sguardo attento al futuro attraverso l’istituzione del premio intitolato a Mariangela Torrisi, fortemente voluto dal marito, l’attore e regista Luigi Ottoni, per onorare la memoria della moglie scomparsa nei mesi scorsi e destinato nello specifico a giovani studenti residenti nell’alta Valle Camonica. Ad aggiudicarsi questo riconoscimento è stato il diciannovenne Andrea Regola con la composizione dal titolo “Echo”, seguito al secondo posto ex aequo dalle due sorelle Camilla e Chiara Bonariva, rispettivamente di diciannove e diciassette anni.
La solenne cerimonia di premiazione si è svolta nella gremita sala consiliare del Palazzo Comunale, alla presenza di illustri autorità tra cui il Prefetto di Brescia, Andrea Polichetti, e il Vescovo di Brescia, monsignor Pierantonio Tremolada. In questo contesto formale è stato consegnato il premio che l’associazione MirellaCultura destina ogni anno a personaggi, enti o istituzioni che si distinguono come parte attiva e illuminata della vita del Paese. Per l’anno 2026 il prestigioso riconoscimento è stato attribuito alla Polizia di Stato e a riceverlo dalle mani del presidente dell’associazione, Andrea Bulferetti, è stato il Questore di Brescia, Paolo Sartori, il quale ha voluto rilasciare una dichiarazione densa di significato affermando : “voglio rivolgere in questa occasione un pensiero commosso e riconoscente a tutti coloro che indossando la nostra divisa e delle altre forze dell’ordine hanno dedicato la loro vita e il sacrificio supremo per difendere i valori della Costituzione”. Nell’ elogiare lo sforzo organizzativo profuso per allestire queste importanti giornate di Ponte di Legno, proprio ai principi della Costituzione si è esplicitamente rifatto anche il Prefetto Andrea Polichetti, ricordando a tutta la platea che, all’articolo 9, la Carta fondamentale dello Stato sancisce che “la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura”.
Il successo di questa straordinaria edizione conferma PontedilegnoPoesia come uno dei premi più prestigiosi e autorevoli del panorama letterario nazionale, consacrando il territorio quale autentica capitale della parola e della bellezza.
ANTONELLA CASABURI





1 commento
Ottimo! Tutto ben detto e ben argomentato, con la riconosciuta perizia…