Sfoglia: Capaccio Paestum

Ricavi delle vendite: € 26,4 milioni (vs € 22,6 milioni FY20231, +16,6%) – Ricavi BU TLC: € 11,4 milioni (vs € 10,5 milioni FY20231), +9,2%Ricavi BU Energia: € 15,0 milioni (vs € 12,2 milioni FY2023), +22,9% − EBITDA Adjusted1: € 5,0 milioni (€ 3,2 milioni), +57,8% ; EBITDA Margin Adjusted: 18,9% o EBITDA Adjusted BU TLC: € 3,6 milioni (€ 2,9 milioni), +22,3% – o EBITDA Adjusted BU Energia: € 1,4 milioni (€ 0,2 milioni), +495,7% -− EBITDA: € 5,2 milioni (€ 3,2 milioni), +61,4%; EBITDA Margin: 19,5%- – EBIT: € 2,5 milioni (€ 1,2 milioni), +107,8% − Utile netto: € 1,3 milioni (€ 0,5 milioni), +145%; Indebitamento Finanziario Netto (IFN): € 4,7 milioni (€ 5,6 milioni), in miglioramento di circa € 0,9 milioni

Intanto, sarà cura del dott. Davide Lo Castro predisporre tutti gli “atti” per assicurare che la stagione turistica possa partire con regolarità e con tutti i servizi che gli ospiti e gli operatori turistici di Capaccio Paestum si aspettano e ai quali hanno fatto l’abitudine …

Dai simboli che saranno in testa alla potenizali tre liste che lo accompagneranno nella campagna elettorale e che caratterizzano il comunicato stampa traspare il senso del suo programma elettorale: “Forza Capaccio Paestum”, “Popolo di Capaccio Paestum”, “Con orgolgio per Capaccio Paestum”

Gaetano Paolino, 70 anni, è figlio del compianto Salvatore Paolino (già sindaco di Capaccio Paestum dal 1947 al 1952 e dal 1956 al 1960 nonché assessore provinciale ai Lavori Pubblici dal 1965 al 1970) e fratello di Paolo Paolino (anche lui primo cittadino capaccese nel biennio 1994-1995). È stato presidente dell’Ordine degli avvocati di Salerno ed ora è presidente dell’Unione regionale degli Ordini forensi della Campania.

Non è dato sapere quanto tempo sarà necessario al commissario Davide Lo Castro per sciogliere i nodi relativi alla data delle elezioni. La speranza è quella che la scelta se convocare i comizi elettorali per la prossima primavera, oppure rinviare la questione alle “calende greche” avvenga in tempi rapidi

I due “cavalieri” senza paura scorrono con gli occhi sulle facce dei “reduci e combattenti” di quella testimonianza coraggiosa che ha resistito alla straripante vittoria di Alfieri nella primavera del 2024. Sono loro che hanno risposto per primi al richiamo dei due candidati a sindaco contro Alfieri e che, dopo le dimissioni di sindaco e consiglio, hanno riunito nella sala Erika a Capaccio Scalo.

capannelli che, come da tradizione, si formano davanti ai bar di Capaccio Scalo, all’ingresso della area pedonale dell’area archeologica, a piazza Temponi a Capaccio Capoluogo, nei luoghi di aggregazione situati nei pressi delle chiese delle contrade storiche, nei luoghi di lavoro … saranno tante piccole agorà dove si confronteranno opinioni e si analizzeranno fatti in merito a quanto vissuto negli ultimi dieci anni di vita amministrativa di Capaccio Paestum.

Enti e Comunità che debbono proseguire il cammino di progresso, sviluppo e crescita avviati in questi faticosi ma avvincenti anni, senza essere condizionati dalle mie azioni, decisioni e comportamenti” ha scritto Franco Alfieri nella lettera.

 Sono certo e convinto che il tempo restituirà la verità, pur vivendo tutta l’amarezza di aver pagato tutto prima ancora che il processo avesse inizio. Con immutata stima e affetto”.