


A promozione della Pastorale delle Vocazioni, della Cultura e della Carità nella Chiesa Universale.
Dal Cav. Attilio De Lisa del Comune di Sanza (Sa) nella diocesi di Teggiano-Policastro quale dell’Ordine Equestre Pontificio di San Silvestro Papa della Santa Sede e Referente del Vescovo diocesano alla Formazione della Cultura Sociale.
Nel 2011 la Fondazione Vaticana è stata costituita per Le VOCAZIONI al Sacerdozio Ministeriale mediante la preghiera ed il sostegno economico dei seminaristi; per La CULTURA con borse di studio universitarie ed iniziative per la formazione scolastica primaria e secondaria; per L’ AIUTO AI POVERI collaborando sopratutto con le Caritas diocesane.
Dal 2017 al 2018 sono stati programmati aiuti anche ai seminaristi del continente Africano e dei Balcani nonche alle Caritas della Siria e della Terra Santa.

Salvatore De Giorgi della Santa Romana Chiesa è anche Presidente Onorario della Fondazione Azione Cattolica scuola di santità Pio XI di cui il 28 giugno 2023 la stessa Fondazione ha festeggiato i70 anni di sacerdozio e la ricorrenza è stata ricordata con la celebrazione eucaristica presso la Cattedra di San Pietro, presieduta dallo stesso Cardinale.
Il Cardinale Salvatore De Giorgi è un ex Arcivescovo di Palermo, noto per la sua condanna esplicita della criminalità organizzata e per la sua sensibilità verso i problemi sociali, in particolare quelli riguardanti la famiglia, i giovani e la tutela della vita.
Ha anche svolto un ruolo chiave nell’indagine sul caso Vatileaks del 2012.
Nato il 6 settembre 1930 a Vernole, in Italia, De Giorgi è stato ordinato sacerdote per la Diocesi di Lecce il 28 giugno 1953 dal Vescovo Francesco Minerva, di cui è stato segretario fino al 1958.
De Giorgi è stato consacrato Ausiliare di Oria nel 1973 ed è diventato Vescovo di Oria il 17 marzo 1978.
I suoi ruoli di leadership si sono ampliati con la promozione ad Arcivescovo di Foggia il 4 aprile 1981. Sei anni dopo è stato trasferito alla Chiesa Metropolitana di Taranto. Nel 1990, De Giorgi è stato nominato Cappellano Generale dell’Azione Cattolica. Nel 1996 è stato nominato Arcivescovo di Palermo ed eletto Presidente della Conferenza Episcopale Siciliana. Il suo servizio in questo ruolo è proseguito fino al suo ritiro il 19 dicembre 2006.
Nel corso della sua carriera, De Giorgi ha ricoperto diversi incarichi all’interno della Conferenza Episcopale Italiana, tra cui quello di segretario della Commissione Liturgica, membro della Commissione per la Dottrina della Fede, la Catechesi e la Cultura, e presidente della Commissione Episcopale per il Laicato.
Il ministero pastorale di De Giorgi è stato caratterizzato da un’attenzione agli aspetti spirituali, dalla dedizione alla formazione del clero e dalla promozione dei laici. Era anche noto per la sua sensibilità alle questioni sociali, in particolare quelle che riguardano le famiglie, i giovani e la protezione della vita.
Il 21 febbraio 1998, San Giovanni Paolo II ha elevato De Giorgi al rango di Cardinale, assegnandogli il titolo di S. Maria in Ara Coeli. Ha partecipato al conclave dell’aprile 2005, che ha eletto Papa Benedetto XVI.
Oltre ai suoi compiti ecclesiastici, De Giorgi è anche un giornalista-pubblicista e autore di diverse pubblicazioni su temi religiosi. Le sue opere includono “Le meraviglie del Regno” e “Riscopriamo la nostra ministerialità“.
La vita e la carriera del Cardinale Salvatore De Giorgi esemplificano il servizio dedicato alla Chiesa cattolica, che si estende per oltre sei decenni e comprende vari ruoli influenti all’interno della gerarchia ecclesiastica.
Il Cardinale Salvatore De Giorgi ha svolto un ruolo significativo nell’indagine Vatileaks, essendo uno dei tre cardinali nominati da Papa Benedetto XVI per indagare sullo scandalo. Come parte di questa commissione, De Giorgi, insieme al Cardinale Julián Herranz e al Cardinale Jozef Tomko, è stato incaricato di condurre un’indagine interna approfondita che andasse oltre la ristretta portata penale delle fughe di notizie.1
Il Cardinale De Giorgi è noto per la sua dedizione alla formazione del clero e alla promozione dei laici. Secondo la sua biografia vaticana, è anche “sensibile ai problemi sociali riguardanti la famiglia, i giovani e la protezione della vita”, ed è “sempre stato attento alle diverse realtà legate allo svantaggio e all’emarginazione, visitando ospedali, carceri, centri di riabilitazione dalla droga, centri di immigrazione, strutture che assistono i disabili”. Inoltre, quando era Arcivescovo di Palermo, è stato spesso esplicito nel condannare il crimine organizzato e la mafia.
Servizio alla Chiesa
Ordinazione Sacerdotale: 28 giugno 1953
Ordinazione Episcopale: 27 dicembre 1973
Creato Cardinale: 21 febbraio 1998
Incarichi
1953-1958 – Segretario del Vescovo Francesco Minerva di Lecce
1958 – Nominato parroco di Nostra Signora della Grazia a Santa Rosa
1958-1973 – Ha servito come cappellano diocesano del Movimento Insegnanti di Azione Cattolica e ha diretto l’Ufficio Pastorale Diocesano.
1990 – Nominato Cappellano generale dell’Azione Cattolica e si è dimesso da Arcivescovo di Taranto.
1996 – Eletto Presidente della Conferenza Episcopale Siciliana
2006 – Si è ritirato da Arcivescovo di Palermo il 19 dicembre.
Incarichi Curiali Ricoperti
Pontificio Consiglio per i Laici
Pontificio Consiglio per la Famiglia
Congregazione per il Clero
Commissione di Papa Benedetto XVI per indagare sulle fughe di documenti confidenziali
Cavaliere Attilio DE LISA


