È arrivata in dirittura d’arrivo la XVII edizione del premio nazionale di poesia edita PontedilegnoPoesia, promossa dall’Associazione Culturale “Mirella Cultura” e col patrocinio del Comune (oltre che da Enti e Associazioni della Val Camonica), che ogni anno nella ridente cittadina turistica dell’Alta Val Camonica, ai piedi dell’Adamello e nel contesto di un territorio, oltre che benedetto dalla natura, impreziosito dagli impareggiabili e fascinosi tesori dei graffiti rupestri, vede convenire gran copia di libri di poeti non solo da ogni parte d’Italia, ma anche dalla vicina Svizzera, dove nel Canton Ticino si parla e si scrive nella lingua del Bel Paese.
Il Premio, che conta nel suo albo d’oro poeti del calibro di Franco Loi (2010), Milo De Angelis (2011), Franca Grisoni (2012), Maurizio Cucchi (2013), Giuseppe Grattacaso (2014), Franco Buffoni (2015), Umberto Piersanti (2016), Vivian Lamarque (2017), Giancarlo Pontiggia (2018), Massimo Migliorati (2019), Eva Taylor (2020), Paolo Ruffilli (2021), Alberto Bertoni (2022), Cristina Alziati (2023), Stefano Dal Bianco (2024) e Luigi Cannillo (2025), oltre a far registrare delle significative novità, si arricchirà di una nuova perla, a considerare la qualità del lotto dei partecipanti.
Quest’anno, infatti, a conclusione dei lavori di una sperimentata e competente Giuria, presieduta da Giuseppe Grattacaso e composta da Eletta Flocchini, Vincenzo Guarracino, Giuseppe Langella, Nina Nasilli, sono stati selezionati, come da Bando di Concorso, i sei finalisti che presenteranno personalmente i loro libri e si confronteranno col pubblico dal 31 luglio all’1 agosto, e da cui emergerà l’opera vincitrice che sarà proclamata il 2 agosto in una solenne cerimonia, cui prenderanno parte anche autorità civili e culturali della zona.

Un dato singolare, da salutare con compiacimento, è il fatto che i finalisti, della più diversa provenienza, quasi a sancire la parità di genere, risultano equamente suddivisi tra poete (Valeria Di Felice, Isabella Leardini e Anna Chiara Peduzzi) e poeti (Marco Bellini, Alessandro Fo e Alfredo Panetta).
Un cenno ai finalisti, tutti dal prestigioso curriculum, e ai loro libri: Marco Bellini («L’orizzonte che ci spetta», ed. Ronzani), Valeria Di Felice («Il giallo del semaforo», SEF), Alessandro Fo («Luci e eclissi», Giulio Einaudi), Isabella Leardini («Maniere nere», Mondadori), Alfredo Panetta («’Ndrangheta», Passigli) e Anna Chiara Peduzzi («Effetti di natura», Moretti&Vitali).
Tra le novità di questa edizione, due in particolare vanno segnalate: un premio determinato dal voto del pubblico e indipendente dalle decisioni della Giuria, che quest’anno è intitolato alla memoria di Curzia Ferrari, poetessa, scrittrice e traduttrice, scomparsa nel marzo scorso.
A Ponte di Legno, Curzia Ferrari era particolarmente legata: era stata presidente di giuria, destinataria di un premio alla carriera e autrice di una lirica collocata in uno dei 12 totem, che fanno del Paese un autentico Paese della Poesia; la seconda novità è costituita da un premio di poesia, intitolato alla memoria della docente Mariangela Torrisi, voluto dalla famiglia della docente scomparsa e per suo preciso ed encomiabile lascito testamentario riservato a studenti residenti in Alta Val Camonica.
ANTONELLA CASABURI





1 commento
Perfetto. …rivela attenzione e sensibilità…grazie