Sfoglia: Parco Cilento Diano Alburni

Paestum, Roccadaspide, Aquara, Bellosguardo, Roscigno, Corleto Monforte, Sacco, Teggiano, Sassano, Sala Consilina, Padula, Montesano sulla Marcellana, Casalbuono, Lagonegro, Lauria, Castelluccio Inferiore e Superiore, Campotenese, Castrovillari, Cassano allo Ionio, fino a Sibari.
Diciannove località principali, ma l’anima del cammino è custodita in ogni angolo che i piedi hanno toccato e lo sguardo ha potuto abbracciare.

Dopo quasi 20 anni di guida, fede, cultura, attenzione ai giovani, cura degli anziani, sostegno nei momenti difficili, promozione delle tradizioni, progetti sociali, eventi culturali e pastorali, don Luigi Rossi lascia un segno indelebile nella nostra storia.

Dalla Caritas al restauro della Chiesa, dalle iniziative dell’Oratorio al gemellaggio con Maiorca, dalle celebrazioni più importanti ai momenti di dolore, dagli eventi scientifici e culturali ai film e alle attività teatrali: tutto porta la sua impronta.

Sorgono come funghi uffici e comitati elettorali, segno tangibile di una presenza episodica e discontinua dei partiti, non più intesi come incubatori di idee e di classe dirigente, ma ridotti a semplici “talent show” per aspiranti candidati, spesso cooptati non per capacità e merito, ma per logiche di affiliazione e familismo.

Il 9 novembre 2017, nella sala consiliare del Comune, l’On. Enrico Borghi, presidente nazionale UNCEM e consigliere della Presidenza del Consiglio per la strategia delle aree interne, ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Gioi dalle mani del sindaco Andrea Salati e dell’amministrazione comunale.

“La ferrovia Sicignano degli Alburni – Lagonegro riaprirà!” – annunciò allora il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, parlando di “resurrezione” del tratto ferroviario abbandonato a sé stesso dal 1987.