Ottanta Comuni fanno parte del Parco Nazionale del Cilento,Vallo di Diano e Alburni, ma con situazioni profondamente differenti: per alcuni l’area protetta interessa appena una piccola porzionedel territorio, per altri coincide quasi interamente con i confini comunali. Una differenza che pesa quando si parla di vincoli, opportunità e risultati.
Autore: Bartolo Scandizzo
Il ricordo del Magistrale di Piaggine, dei suoi docenti e di un’amicizia nata tra i banchi della IV B Ringrazio il Direttore per aver voluto ospitare sul suo giornale questo mio breve scritto. È per me un’occasione preziosa per ricordare, con inevitabile nostalgia, il tempo trascorso a Piaggine come studente del locale Istituto Magistrale. Avevo frequentato il Liceo Parmenide di Roccadaspide, mio paese di nascita e di residenza. Desideravo conseguire nel più breve tempo possibile un diploma di scuola secondaria superiore e, nello stesso tempo, acquisire una formazione umanistica maggiormente orientata alla pedagogia e all’educazione. Decisi così di iscrivermi al…
Molti paesi dell’interno hanno perso una parte consistente dei propri abitanti. Le scuole fanno i conti con sempre meno bambini. Le famiglie giovani partono. Si contano sulle dita di una mano quelli che arrivano
Ci sono lavori che si fanno per necessità e altri che, con il tempo, diventano riti. La raccolta delle olive, La raccolta delle olive è raccogliere il tempo …
Ripensandoci oggi, mi accorgo che quel piccolo giornale ciclostilato non fu soltanto un’esperienza scolastica. Fu la prima scintilla di una passione che non si è mai spenta
Oggi non possiamo più incontrarli nelle strade di Piaggine. Possiamo però continuare a ritrovarli nei ricordi, nei luoghi condivisi e in quel sorriso buono che li distingueva
Storie di emigrazione, crescere italiani in Australia Lingua, scuola, lavoro, famiglia e identità: nelle testimonianze raccolte tra Melbourne e Sydney riaffiora la storia di generazioni che hanno dovuto adattarsi a un Paese nuovo senza smettere di portare con sé l’Italia Crescere lontano dall’Italia, dentro una lingua diversa e in una società che all’inizio poteva apparire estranea, non è mai stato semplice. Le tante storie che abbiamo raccolto in Australia sembrano molto differenti tra loro. C’è chi è partito adulto, chi è arrivato bambino, chi è nato già dall’altra parte del mondo. C’è chi ha lavorato in fabbrica, chi nei campi,…
Fin da bambina avevo desiderato fare la maestra e frequentare il Magistrale rappresentò il primo passo verso quel sogno.
Melbourne è stata l’inizio e la conclusione del nostro viaggio australiano, ma soprattutto il luogo nel quale abbiamo ritrovato una parte della nostra storia familiare e di quella grande diaspora cilentana che qui, dopo generazioni, continua a riconoscersi.
Ha semplicemente preso sentieri diversi. Ma che conduce, come sempre, verso la stessa terra che entrambi abbiamo amato e che Emilio ha anche “cantato” …
Grande, aperta, internazionale. Una città che sembra aver imparato da tempo a convivere con il mondo intero e nella quale l’acqua non costituisce un confine, ma penetra nella terra, crea baie, insenature, approdi e continua a ridisegnarne il paesaggio.
Il 6 ottobre, dell’obbligo di dimora a Torchiara ha fatto venir meno l’ultima misura cautelare ancora a suo carico. Può quindi tornare pienamente alla propria vita sociale e, se lo riterrà, anche a quella politica



